Ocm Vino, nuove opportunità per il comparto lucano

Cicala: "Negli ultimi anni abbiamo accompagnato il settore in un percorso di rafforzamento della propria reputazione. Oggi i vini della Basilicata vengono riconosciuti sempre più per autenticità, qualità produttiva e capacità di raccontare l’identità dei nostri territorio".

«Sostenere il vino lucano sui mercati internazionali significa rafforzare un comparto che negli ultimi anni ha dimostrato qualità, capacità di crescita e forte legame con il territorio. Con il nuovo bando OCM Vino vogliamo offrire alle aziende strumenti concreti per consolidare la presenza all’estero e aprire nuove opportunità di sviluppo per tutta la Basilicata».

Lo dichiara l’assessore alle Politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Basilicata, Carmine Cicala, in riferimento alla pubblicazione del bando OCM Vino – Intervento Promozione sui mercati dei Paesi terzi per la campagna 2026/2027. 

La misura, finanziata attraverso il Piano Nazionale di Sostegno del settore vitivinicolo, mette a disposizione oltre 314 mila euro destinati ad azioni di promozione e internazionalizzazione delle produzioni vitivinicole lucane nei mercati extraeuropei. Il bando è rivolto a imprese singole e associate, consorzi, cooperative, reti di impresa e organizzazioni di produttori, con l’obiettivo di coinvolgere in maniera ampia il sistema vitivinicolo regionale.

Tra le attività finanziabili rientrano campagne di comunicazione e promozione dei vini DOP e IGP, partecipazione a fiere internazionali, azioni informative, studi di mercato e iniziative di incoming rivolte agli operatori esteri.

«Negli ultimi anni – prosegue Cicala – abbiamo accompagnato il comparto vitivinicolo lucano in un percorso di rafforzamento della propria reputazione, partecipando ai principali appuntamenti internazionali e costruendo relazioni utili ad aprire nuovi spazi commerciali. Oggi i vini della Basilicata vengono riconosciuti sempre più per autenticità, qualità produttiva e capacità di raccontare l’identità dei nostri territori».

L’assessore evidenzia inoltre il valore economico e territoriale della misura: «Dietro ogni bottiglia ci sono imprese, lavoro, paesaggio, comunità e aree interne che continuano a vivere anche grazie alla forza delle filiere agricole. Per questo sostenere il vino significa sostenere una parte importante dell’economia regionale e accompagnare soprattutto le piccole e medie aziende in percorsi di crescita e competitività».

I progetti avranno durata annuale, dal 16 ottobre 2026 al 15 ottobre 2027, e dovranno essere interamente dedicati alla promozione delle produzioni vitivinicole lucane. Il contributo pubblico potrà coprire fino al 50% delle spese ammissibili.

«La Basilicata – conclude Cicala – può continuare a crescere se riesce a trasformare le proprie eccellenze in occasioni concrete di sviluppo, attrattività e presenza stabile sui mercati internazionali. Il vino rappresenta uno degli strumenti più autorevoli per raccontare la nostra terra nel mondo».

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