Vertenza Callmat, Cupparo replica a M5S

"Basterebbe leggere attentamente i provvedimenti approvati per comprendere che la Regione Basilicata ha avviato un percorso concreto e strutturato finalizzato non soltanto alla continuità occupazionale immediata, ma anche alla costruzione di prospettive di stabilizzazione più durature".

L'assessore regionale Francesco Cupparo

Dichiarazione dell’assessore regionale alle Politiche di Sviluppo, Francesco Cupparo.

“Come al solito, si leggono su alcuni articoli di giornale ricostruzioni parziali e affermazioni propagandistiche delle consigliere regionali del Movimento Cinque Stelle Araneo e Verri che, ancora una volta, preferiscono fermarsi a dichiarazioni superficiali senza entrare realmente nel merito degli atti approvati dalla Giunta regionale e delle misure concretamente messe in campo dalla Regione Basilicata per i lavoratori coinvolti nella vertenza ex CallMat.

Basterebbe leggere attentamente i provvedimenti approvati per comprendere che la Regione Basilicata ha avviato un percorso concreto e strutturato finalizzato non soltanto alla continuità occupazionale immediata, ma anche alla costruzione di prospettive di stabilizzazione più durature attraverso progetti collegati all’innovazione digitale e alla modernizzazione della pubblica amministrazione.

In questa direzione la Giunta regionale ha cofinanziato due progetti strategici da attuarsi per il tramite dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, finalizzati ad attività di digitalizzazione, metadatazione, monetizzazione e ottimizzazione dei dati digitali pubblici.

Gli interventi riguardano, tra l’altro, la digitalizzazione e metadatazione di archivi e cartelle cliniche dell’Azienda Ospedaliera Regionale “San Carlo”, oltre allo sviluppo di sistemi avanzati di gestione e valorizzazione dei dati digitali, con l’obiettivo di rafforzare i processi di innovazione della pubblica amministrazione regionale e creare nuove attività ad alto contenuto tecnologico.

I due progetti valgono complessivamente 6 milioni di euro — di cui 2 milioni cofinanziati dal Dipartimento Innovazione e 4 milioni a valere sulle risorse FSC 2021–2027 — e sono finalizzati proprio a garantire continuità occupazionale ai lavoratori coinvolti nella vertenza attraverso il loro impiego diretto in attività strategiche di trasformazione digitale.

A tali interventi si aggiungono ulteriori misure regionali già attivate per favorire percorsi di stabilizzazione e opportunità occupazionali più durature, portando complessivamente a circa 10 milioni di euro il cofinanziamento e l’impegno economico messo in campo dalla Regione Basilicata per la vertenza ex CallMat.

La strategia regionale è quindi chiara e documentata negli atti: collegare le politiche del lavoro a progetti strutturali di innovazione e sviluppo, valorizzando competenze professionali importanti e creando le condizioni per nuove opportunità occupazionali nel settore dei servizi digitali avanzati.

Su questioni che riguardano il lavoro e il futuro di centinaia di famiglie servirebbero maggiore approfondimento, senso di responsabilità istituzionale e meno propaganda costruita esclusivamente per alimentare polemiche politiche.

Aggiungo. Rispetto alla richiesta di incontro dei sindacati credo sia utile un confronto per approfondire e valutare ogni aspetto e prepararsi ad affrontare le varie fasi del progetto che ci attendono”.

    Condividi l'articolo su: