Gli spazi della Fondazione Le Monacelle di Matera, da oggi al 17 maggio, ospiteranno Sulla soglia, installazione multimediale e performativa che intreccia arti visive, musica, scenografia, filosofia e ricerca sonora in un’esperienza immersiva dedicata al dialogo tra materia, memoria e spiritualità.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio contesto del progetto PNRR D.IA.R.Y., che il Conservatorio di Musica “Egidio Romualdo Duni” di Matera, in sinergia con gli altri soggetti attuatori del PNRR, sta sviluppando come laboratorio di sperimentazione artistica interdisciplinare, ricerca e valorizzazione dei patrimoni culturali del territorio. In questo quadro, il Conservatorio assume un ruolo centrale come luogo di produzione culturale contemporanea, capace di mettere in relazione formazione, innovazione tecnologica, ricerca musicale e tradizioni identitarie del Mezzogiorno.
Cuore del progetto è la cartapesta, elemento simbolico e materiale profondamente radicato nella cultura artistica di Matera e dell’Italia meridionale. Proprio il PNRR D.IA.R.Y. ha promosso negli ultimi mesi una serie di iniziative dedicate a questa pratica artigianale, riconosciuta come uno dei più significativi punti di connessione tra cultura popolare e produzione artistica contemporanea.
Sulla soglia nasce dall’incontro tra la scultrice e artista visiva portoghese Suzana Henriqueta Alves da Silva e il maestro cartapestaio materano Raffaele Pentasuglia, autore delle cinque sculture astratte che costituiscono il fulcro dell’installazione. Le opere, realizzate in cartapesta ma trattate cromaticamente per evocare la densità della calcarenite materana, costruiscono un paesaggio simbolico ispirato liberamente al Convivio di Platone e al tema dell’ascesa verso la Bellezza.
Il percorso installativo si sviluppa come un itinerario spirituale e sensoriale: le sculture dialogano con immagini video, proiezioni, musica elettronica, parola e performance dal vivo, dando vita a un ambiente immersivo in cui la pietra sembra acquisire voce e memoria. Il riferimento teorico agli studi di Marius Schneider e Alain Daniélou consente di leggere forme, numeri e suoni come archetipi universali, in una riflessione che unisce Mediterraneo, mito e contemporaneità.
Fondamentale è anche il coinvolgimento degli studenti e dei dottorandi del Conservatorio di Matera, impegnati nella composizione delle musiche originali e nella costruzione drammaturgica e sonora dell’intero progetto. Le musiche sono firmate da Paolo Clemente, Giulia Inchingolo, Hasnia Ghanmi, Dario Mattia, Thomas Mondelli, Vincenzo Procino e Mario Spada, mentre la performance inaugurale vedrà protagonista la contrabbassista Grace Troilo.
L’inaugurazione è prevista per venerdì 15 maggio alle ore 18.00 nella Sala degli Scacchi della Fondazione Le Monacelle con una performance elettronica e contrabbasso. A seguire, nella Sala Biblioteca, si terrà la performance dell’Ensemble Jazz del Conservatorio E.R. Duni dedicata a Paesaggio relitto, seconda installazione immersiva della manifestazione.
Paesaggio relitto esplora il tema della memoria geologica e della materia terrestre attraverso immagini di rocce ancestrali, paesaggi erosivi e suoni immersivi che evocano vibrazioni profonde e dimensioni primordiali. Il progetto, con video di Davide Masciandaro e musica di Giuseppe Nicoletti, Francesca Camardo, Gianvito Columella, Giuseppe D’imperio, Giulia Inchingolo, sarà animato dalla performance dal vivo dell’Ensemble Jazz del Conservatorio, confermando ancora una volta la vocazione interdisciplinare del Conservatorio materano e del progetto D.IA.R.Y.
Attraverso Sulla soglia, il Conservatorio di Matera consolida così il proprio impegno nel trasformare la ricerca artistica in uno spazio di dialogo tra tradizione e innovazione, tra patrimonio culturale e sperimentazione contemporanea, contribuendo alla costruzione di una nuova visione culturale del Mediterraneo fondata sull’incontro tra arti, territori e comunità.