Matera, alla Scaletta arriva Pistoletto

Dal 7 maggio al 28 novembre 2026, il Complesso rupestre Madonna delle Virtù e di San Nicola dei Greci ospita “Love difference - Mar Mediterraneo”.  Il 7 maggio alle ore 16.30 conferenza stampa di presentazione. Alle 18.30 l’inaugurazione dell'opera.  

Matera si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti culturali più rilevanti del 2026: l’installazione Love Difference – Mar Mediterraneo di Michelangelo Pistoletto, tra i maggiori protagonisti dell’arte contemporanea internazionale, candidato al Premio Nobel per la Pace nel 2025 e nel 2026.

 

La mostra, a cura della Prof.ssa Mariadelaide Cuozzo, docente di Storia dell’arte contemporanea presso l’Università degli Studi della Basilicata, sarà ospitata nel suggestivo Complesso rupestre di Madonna delle Virtù e di San Nicola dei Greci dal 7 maggio al 28 novembre 2026, nell’ambito del programma Matera 2026 Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo.

 

L’opera consiste in un grande tavolo specchiante (7,5 x 4,5 metri) la cui forma riproduce il bacino del Mediterraneo, circondato da sedie e tappeti provenienti dai Paesi che si affacciano su questo mare. L’installazione si configura come uno spazio simbolico e reale di incontro, un dispositivo relazionale che invita al confronto, alla condivisione e alla costruzione di nuove prospettive comuni. Già presentata alla Biennale di Venezia e in importanti sedi internazionali, l’opera è oggi considerata una delle più emblematiche della ricerca artistica di Pistoletto.

 

Love Difference – Movimento Artistico per una Politica InterMediterranea, fondato da Pistoletto nel 2002 all’interno di Cittadellarte, nasce con l’obiettivo di attivare un dialogo concreto tra le culture del Mediterraneo. Il progetto unisce arte, politica e responsabilità sociale, promuovendo una visione in cui le differenze culturali non sono motivo di conflitto, ma risorsa da valorizzare.

Attraverso una rete di persone, istituzioni e pratiche, Love Difference propone un modello di cooperazione fondato sulla creatività come strumento di trasformazione sociale, con l’ambizione di contribuire alla costruzione di un “Parlamento Culturale Mediterraneo”.

 

Attorno all’installazione si svilupperà un articolato programma di eventi collaterali: incontri, dibattiti e momenti di riflessione collettiva che coinvolgeranno la comunità locale, il mondo accademico e artistico e rappresentanti di istituzioni culturali nazionali e internazionali.

 

L’iniziativa è promossa da Fondazione Pistoletto – Cittadellarte (Biella) e dall’Università degli Studi della Basilicata, ed è organizzata e prodotta da Opera Arte e Arti di Matera, con la collaborazione del Circolo Culturale “La Scaletta”.

 

È patrocinata da: Regione Basilicata, Comune di Matera, Dipartimento DIUSS dell’Università della Basilicata, Fondazione Matera Basilicata 2019, APT Basilicata, FAI Basilicata, Fondazione Zétema, MUSMA, Centro Carlo Levi, Istituto Internazionale Jacques Maritain, Società Filosofica Italiana, Società Cooperativa Cave Heritage.

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