La Giunta regionale della Basilicata ha approvato il riparto definitivo FSR 2025 delle disponibilità finanziarie di parte corrente per il Servizio Sanitario Regionale. L’atto ufficiale traduce in cifre e stanziamenti sul territorio l’assegnazione definitiva delle risorse deliberate dal Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile in Italia. A darne notizia, l’assessore alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr, Cosimo Latronico.
Le risorse assegnate con il Fondo regionale 2025 toccano quota 1,265 milioni di euro, con un incremento del 2,9 per cento rispetto all’anno precedente. Di queste, la quota di Fondo Indistinto cresce di circa 13 milioni e raggiunge l’1,183 milioni.
Ottimi segnali arrivano anche dai conti interni. Si contrae il deficit della mobilità passiva, che scende a meno 78,44 milioni di euro, con un recupero di circa 3,2 milioni rispetto all’annualità precedente. Parallelamente, migliora la produzione ospedaliera lucana del 2025, che si attesta a 227,38 milioni di euro, facendo registrare una crescita del 3 per cento rispetto al 2024 e del 9 per cento rispetto al 2023.
“Il riparto definitivo FSR 2025 – commenta Latronico – conferma la capacità di tradurre le risorse in servizi reali per i cittadini, ponendo le basi per risultati che si prospettano ancora migliori nel 2026. La Regione Basilicata attraverso le Case di Comunità e le Centrali Operative Territoriali è impegnata a realizzare una sanità territoriale di qualità, riducendo l’ospedalizzazione e migliorando la qualità della vita attraverso una presa in carico globale”.
Il piano di riparto approvato è stato condiviso con le direzioni delle Aziende sanitarie lucane. Lo schema finanziario e le relative compensazioni tra aziende sono stati dettagliati e formalmente sottoscritti lo scorso otto maggio siglando un accordo unanime sulle priorità del territorio.
“Stiamo intervenendo con determinazione sull’efficienza della spesa – prosegue l’assessore – attraverso la convenzione con la centrale di committenza del Piemonte per l’acquisto di farmaci ed emoderivati, la Basilicata ottiene tariffe migliori rispetto ai vecchi contratti, ottimizzando la spesa sanitaria regionale. Mentre sul fronte dell’assistenza, l’accordo stipulato con la Regione Puglia disciplina la mobilità interregionale per l’assistenza ospedaliera e specialistica, definendo regole chiare in termini di appropriatezza, volumi e sostenibilità economica. Inoltre, per quanto riguarda le liste d’attesa stiamo agendo sia sul potenziamento dell’offerta che sulla verifica dell’appropriatezza prescrittiva, per garantire che le risorse siano destinate prioritariamente a chi ne ha reale necessità”.
“I dati di questo riparto definitivo – conclude Latronico – dimostrano che la Basilicata ha ottenuto la giusta attenzione finanziaria. Le risorse assegnate assicurano servizi più capillari e il potenziamento dell’assistenza domiciliare dando risposte ai bisogni reali di tutti i cittadini lucani”.