Progetto Lucas, i dati della “prima fase”

Un aggiornamento sul report che oggi pone interrogativi e fornisce spunti di riflessione sulla base del principio di precauzione su future scelte di sanità pubblica. La prossima fase prevederà la discussione sui futuri scenari e le possibili scelte di sanità pubblica.

Presentati ieri pomeriggio nella Cappella dei Celestini, in Largo Duomo a Potenza, i dati emersi dalla “Prima Fase dell’Epidemiologia Geografica del Progetto LucAS” (Lucania Ambiente e Salute), relativa alle analisi statistiche sulla mortalità generale e specifica per alcune cause selezionate in Basilicata in nove aree specifiche. Nel suo intervento, Michele Busciolano, Responsabile Esecutivo del Progetto LucAS ha ribadito: “La Regione sta portando avanti questo progetto in maniera palese e sono convinto che tutto sarà gestito nel modo più corretto ai fini scientifici. La Regione in questo progetto non ha investito tanto solo a livello economico, investimento che pur c’è, ma ha investito tanto soprattutto a livello tecnico, perché noi ci stiamo mettendo davvero tutte le migliori esperienze che ci sono in Regione, sia sotto il profilo dell’ambiente che della sanità, per cercare di capire come gli impatti antropici sulla salute delle persone sono effettivamente valutati. Credo che il parterre di scienziati che abbiamo inserito a livello scientifico la dica lunga rispetto a quella che è l’anima del progetto. Credo anche che il progetto nella sua durata possa portare a risultati rilevanti, per cui siamo molto ottimisti sul fatto che gli obiettivi che ci proponiamo di raggiungere saranno quindi più che auspicati”.

Un aggiornamento sul report che oggi pone interrogativi e fornisce spunti di riflessione sulla base del principio di precauzione su future scelte di sanità pubblica. La prossima fase prevederà la discussione sui futuri scenari e le possibili scelte di sanità pubblica.

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