Una seconda giornata intensa quella vissuta a Matera dalle squadre partecipanti alla 34° edizione del torneo internazionale MiniBasket in Piazza. Nel programma delle attività, infatti, come ogni anno è tornata la visita guidata ai Rioni Sassi di Matera, l’insediamento rupestre simbolo della città. Sono state ben dieci le compagini arrivate da tutto il mondo a percorrere le strade composte dalle caratteristiche “chianche”.
Un bell’impegno anche per i gruppi sportivi giunti in città. Hanno preso parte alla visita guidata le compagini montenegrine di Moraca e di Kotor, assieme agli argentini della Pinocho; i venezuelani di Caracas, la squadra giordana di Amman e le società italiane provenienti da Anzio, Bassano, Padova, Rignano e i padroni di casa della Pielle Matera. È stato bello poter passeggiare accanto a questi ragazzi che, tra lingue e abitudini differenti, hanno vissuto la giornata tra emozione e sorrisi, scambio di battute e voglia di stare insieme. Una giornata che ha cementato quanto il MiniBasket vuole rappresentare per la crescita di questi ragazzi, la creazione di nuove amicizie, l’apertura di frontiere e mentalità, la voglia di crescere e imparare dal prossimo, da qualunque parte del mondo esso provenga.
Tra i protagonisti della visita i ragazzi della Anzio Basket Club, assieme al coach Claudio D’Errico. La loro è stata un’esperienza da ricordare e anche i dirigenti hanno apprezzato la scelta degli organizzatori della Pielle Matera di regalare ai giovanissimi cestisti la possibilità di approfondire la conoscenza del luogo che li ospita. “Personalmente non era la prima volta, avevo già visitato i Sassi di Matera nelle diverse edizioni a cui ho partecipato negli anni, sono all’ottava edizione, alloggiando a Matera. Ma ogni volta, questi luoghi riescono a regalare emozioni diverse e nuovi dettagli da scoprire. Mi colpisce sempre l’armonia tra storia, natura e architettura – spiega Claudio D’Errico –. Nonostante conoscessi già il luogo, rivedere i Sassi e i loro scorci suggestivi è stato ancora una volta affascinante”. Ma i veri protagonisti sono i più piccoli, sono i giovani spesso alla loro prima esperienza lontano da casa, senza la vicinanza dei genitori ed in un contesto nuovo rispetto alle solite sfide giocate nelle vicinanze. “I bambini di oggi sono difficili da impegnare oltre lo schermo dei cellulari – continua D’Errico –, ma comunque sono rimasti molto colpiti dall’unicità del paesaggio. Per molti di loro è stato come trovarsi in un luogo fuori dal tempo, e hanno mostrato grande entusiasmo e curiosità durante tutta la visita”. E forse è proprio per questo che a Matera si vorrebbe tornare sempre, per scoprire altri scorci, altri anfratti, altre peculiarità che la volta precedente possono essere sfuggite. “Anche dopo diverse visite, ci sono sempre aspetti della storia e della cultura di Matera da approfondire. Ho sempre la percezione che ci sia qualcosa che mi sono perso, ci sia qualcosa ancora da conoscere – conclude Claudio D’Errico –. Credo che ogni stagione regala atmosfere diverse, sarebbe sicuramente interessante visitarli in altre stagioni dell’anno”.
Dal punto di vista dell’impegno sportivo, invece, il torneo è iniziato con grandi prestazioni e già alcune squadre che hanno fatto notare le proprie intenzioni: quelle di andare sino in fondo e raggiungere la finalissima del 27 giugno in piazza Vittorio Veneto. Lì, davanti alla folla festante e sotto le luci delle luminarie predisposte per la Festa in onore di Maria Santissima della Bruna, festa patronale per la città di Matera, sarà da brividi poter giocare. Anche questa volta, tra i protagonisti, i detentori del titolo di Caracas (Venezuela); ma una bella impressione l’hanno fatta anche i ragazzi della Bees Pesaro, società sempre tra le protagoniste della manifestazione. Bene anche la compagine libica di Benghazi e la Social Osa Milano; anche la Palio a Canestro Siena ha dato vita a incontri di alto profilo, come la Virtus Padova. Insomma, anche per questa settimana le premesse per divertirsi ci sono. Non solo dal punto di vista umano, ma anche da quello sportivo, perché si potrà assistere a sfide interessanti tra i miniatleti presenti nelle sette città che stanno ospitando la 34° edizione del MiniBasket in Piazza: da Matera al lungomare di Policoro, passando per Nova Siri, Corato, Bitritto, Bitonto e Cassano delle Murge.