La RSA San Francesco di Potenza comunica con soddisfazione l’avvio di un nuovo percorso dedicato al benessere globale dei propri ospiti affetti da Alzheimer e da altre forme di decadimento cognitivo.
La RSA San Francesco, una struttura all’avanguardia nell’adozione di Cure Integrative e Terapie Non Farmacologiche (TNF) per l’Alzheimer, ospiterà una sessione dimostrativa di Yoga della Risata, disciplina riconosciuta a livello internazionale per i suoi benefici sul piano emotivo, cognitivo e relazionale.
L’iniziativa, rivolta agli ospiti della Rsa, si svolgerà venerdì 26 giugno 2026 alle ore 16:00 presso la sede della struttura, in via del Seminario Maggiore,147 e sarà condotta da due Teacher certificati dalla Laughter Yoga International presenti nel Registro Nazionale dell’Istituto Italiano di Yoga della Risata, Nicola Nappa e Raffaele Scaldaferri. Lo Yoga della Risata è una disciplina riconosciuta come efficace strumento complementare per il miglioramento del benessere psicofisico.
L’obiettivo dell’incontro è quello di offrire agli ospiti un’esperienza coinvolgente e stimolante, capace di favorire il buon umore, la socializzazione e la partecipazione emotiva attraverso esercizi di risata, respirazione e movimento dolce.
Numerose ricerche scientifiche hanno evidenziato come la risata stimoli la produzione di endorfine, contribuisca alla riduzione dello stress e favorisca il mantenimento delle capacità relazionali. In persone affette da Alzheimer e da patologie neurodegenerative, attività di questo tipo possono rappresentare un importante supporto per contrastare isolamento, apatia e agitazione, migliorando la qualità della vita sia degli ospiti sia degli operatori che li assistono quotidianamente.
La direzione della RSA San Francesco di Potenza sottolinea come questa iniziativa si inserisca in una visione più ampia di cura e rappresenta il primo passo di un progetto più ampio che la RSA intende sviluppare nel corso dell’anno, con l’obiettivo di inserire stabilmente questa pratica nella programmazione delle attività dedicate agli ospiti.
L’evento è aperto agli organi di informazione interessati a documentare l’iniziativa e a raccogliere testimonianze sul valore delle nuove pratiche non farmacologiche nel trattamento delle demenze.