Diritto alla salute nel carcere di Potenza

Si è concluso con successo nella Casa Circondariale di Potenza il progetto "RiCRIamo", un’iniziativa promossa dal Comitato locale della Croce Rossa Italiana volta a trasformare il tempo della detenzione in un’opportunità di formazione civica e salvavita.

Il diritto alla salute e la cultura dell’aiuto non conoscono confini, nemmeno quelli delle mura di un istituto penitenziario. Si è concluso con successo presso la Casa Circondariale di Potenza il progetto “RiCRIamo”, un’iniziativa promossa dal Comitato locale della Croce Rossa Italiana volta a trasformare il tempo della detenzione in un’opportunità di formazione civica e salvavita. Il percorso si è articolato in quattro giornate intensive, durante le quali un gruppo di detenuti ha preso parte a sessioni teoriche e pratiche focalizzate sul primo soccorso. Sotto la guida esperta degli istruttori della CRI, i partecipanti hanno appreso le manovre fondamentali per gestire le emergenze sanitarie, con un focus particolare sull’utilizzo del defibrillatore (DAE). Imparare a riconoscere un arresto cardiaco e intervenire tempestivamente con le manovre di rianimazione cardiopolmonare non è solo una competenza tecnica, ma un atto di profonda responsabilità verso la comunità, sia all’interno che all’esterno del carcere. Il nome del progetto, “RiCRIamo”, racchiude l’essenza della missione della Croce Rossa: ri-creare un legame, una possibilità e un senso di utilità sociale. L’obiettivo dell’iniziativa è duplice. Da un lato, punta ad aumentare la sicurezza interna, permettendo interventi rapidi in attesa dei soccorsi professionali; dall’altro, mira al riscatto sociale, fornendo ai detenuti competenze certificate che possano essere spese nel percorso di reinserimento una volta scontata la pena. La riuscita di questa iniziativa è il frutto di una solida sinergia tra la Direzione della Casa Circondariale e la Croce Rossa di Potenza. Questa collaborazione conferma come il carcere possa diventare un luogo di apprendimento e non solo di espiazione, dove i valori di umanità e neutralità trovano una delle loro espressioni più alte. Al termine del percorso, i partecipanti che hanno superato le prove hanno ricevuto gli attestati ufficiali, un segno tangibile di un impegno che va oltre la semplice istruzione: è un passo concreto verso una nuova consapevolezza di sé e degli altri.

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