Raggiunto l’accordo sull’istanza di modifica del ricorso alla cassa integrazione straordinaria per Natuzzi per un numero massimo di 1.755 dipendenti, distribuiti nelle diverse unità produttive in Puglia e Basilicata, con il limite di utilizzo al 62% (invece dell’80% precedentemente richiesto).
È, a quanto si apprende, il risultato della riunione tenuta al ministero del Lavoro, insieme al ministero delle Imprese e del Made in Italy, le regioni Puglia e Basilicata, l’azienda, i rappresentanti di Confindustria e i sindacati.
Nell’intesa anche l’impegno ad avviare un tavolo di confronto per la definizione di un piano di incentivazione all’esodo con risorse fino a 6 milioni, messi a disposizione dall’azienda. L’incentivo sarà erogato dal primo gennaio al 30 settembre 2027 per le uscite volontarie entro fine 2026.