Trasporti, un carnet per i lavoratori

La Regione, in riferimento alle istanze della Fismic Confsal, prepara una misura tariffaria a consumo dedicata a chi, a causa dei fermi produttivi, utilizza il servizio saltuariamente. Pepe: “Questione giusta che facciamo nostra attraverso il percorso amministrativo più rapido"

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L'assessore regionale Pasquale Pepe.

La Regione Basilicata accoglie le istanze della Fismic Confsal che, con una lettera aperta, aveva richiamato l’attenzione delle istituzioni regionali sulle difficoltà dei lavoratori dell’area industriale di San Nicola di Melfi, che sostengono i costi degli abbonamenti al trasporto pubblico pur utilizzando il servizio per pochi giorni al mese in presenza di discontinuità produttiva.

Il vicepresidente e assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti della Regione Basilicata, Pasquale Pepe, comunica la propria vicinanza ai lavoratori e al sindacato e assicura l’impegno della Regione. “Cari amici, ho letto con attenzione e con sincera partecipazione la Vostra lettera. Dietro le parole che avete scelto c’è la fatica quotidiana di centinaia di famiglie, e questa fatica non mi lascia indifferente. Chi ogni giorno si alza per andare a lavorare non può ritrovarsi a pagare per intero un servizio che, a causa dei fermi produttivi, non è nemmeno nelle condizioni di utilizzare. È un’ingiustizia piccola nei numeri, ma pesante nella vita di chi la subisce, e diventa insopportabile quando si somma a mesi di cassa integrazione e a un potere d’acquisto che si assottiglia. Voglio dirvi con chiarezza che la Regione c’è, e c’è dalla vostra parte. La questione che ponete è giusta, e la facciamo nostra senza esitazioni. Ma soprattutto voglio darvi una risposta concreta e ravvicinata nei tempi, perché a un bisogno urgente si deve rispondere con i fatti, non con le promesse”.

L’assessore annuncia quindi l’avvio dell’iter amministrativo per l’introduzione della nuova misura tariffaria. “Vi comunico pertanto che ho dato mandato agli uffici del Dipartimento di predisporre una deliberazione di Giunta regionale, che sarà portata all’esame della prima seduta utile, per introdurre nell’offerta del trasporto pubblico regionale un titolo di viaggio a consumo dedicato ai lavoratori — un carnet di corse da spendere quando servono, senza la rigidità dell’abbonamento mensile — pensato esattamente per chi, in questa fase, utilizza il servizio soltanto in alcuni giorni e non tutti i giorni del mese. Il costo sarà agganciato a quello dell’abbonamento, così che a nessuno tocchi più pagare per intero ciò che non riesce a utilizzare. Abbiamo scelto questa strada — quella dell’atto amministrativo della Giunta — proprio perché è la più rapida: ci consente di dare risposta in tempi brevi, senza attendere iter più lunghi, e di rendere il nuovo titolo concretamente disponibile ai lavoratori nel più breve tempo possibile. Approvata la delibera, procederemo senza indugio con i passaggi attuativi presso il Consorzio di gestione, affinché il titolo sia acquistabile alle biglietterie quanto prima”.

Pepe allarga poi la riflessione alla situazione produttiva e occupazionale dell’area industriale di Melfi. “Ma consentitemi di andare oltre la misura tecnica, perché il punto vero è un altro. Un carnet può alleviare un costo; non può, da solo, restituire serenità a un territorio. E la serenità di Melfi si chiama lavoro. Il mio auspicio più sincero, e l’impegno che sento di prendere davanti a voi, è che questa stagione difficile finisca presto: che le linee tornino a marciare a pieno ritmo, che gli ammortizzatori sociali tornino a essere l’eccezione e non la regola, che i lavoratori di San Nicola possano tornare a guardare al futuro con la fiducia che meritano. La Basilicata non lascia sole le sue fabbriche e le sue persone: Melfi è un pezzo dell’identità produttiva di questa regione, e la sua tenuta è una battaglia che sento anche mia”.

Infine, il vicepresidente ribadisce la disponibilità al confronto con i rappresentanti dei lavoratori e l’impegno della Regione a sostegno dell’area industriale. “Fino a quel giorno, e anche dopo, questa misura resterà a disposizione come segno concreto di una Regione che sta accanto a chi lavora. Le porte del mio Assessorato sono e restano aperte: continuiamo a percorrere insieme questa strada, perché è dal confronto con chi vive ogni giorno la fabbrica che nascono le risposte migliori. Vi ringrazio per il senso di responsabilità e per lo spirito costruttivo con cui avete sollevato il problema. A voi, e a tutti i lavoratori dell’Area Industriale di San Nicola di Melfi, la mia vicinanza e il mio impegno”.

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