La città di Matera si prepara ad accogliere la seconda edizione del “Carnevale a Matera – I colori del Mediterraneo”, in programma da oggi fino al 17 febbraio, che si inserisce nel percorso di Matera Capitale del Mediterraneo della Cultura e del Dialogo 2026. L’iniziativa del Comune di Matera e della Fondazione Matera-Basilicata 2019, è a cura dell’Associazione Cupa Cupé e di M.M. Società Cooperativa.
Il Carnevale materano “nasce dalla volontà di restituire alla città una festa autentica, radicata nella memoria collettiva, ma aperta al mondo. Al centro del progetto, infatti, c’è il Mediterraneo come spazio comune, luogo di scambi, migrazioni e contaminazioni culturali, raccontato attraverso musiche, danze e pratiche creative, insieme alle tradizioni carnevalesche locali”.
L’edizione 2026 prevede un percorso diffuso che coinvolgerà quartieri, scuole, parrocchie, luoghi di aggregazione e spazi simbolici della città. Accanto agli eventi, un ruolo centrale sarà svolto dai laboratori partecipativi, dedicati alle danze tradizionali e mediterranee, all’artigianato popolare e alla realizzazione dei fantocci di Carnevale e della cupa cupa, strumento simbolo della tradizione lucana. Il progetto, inoltre, dedica particolare attenzione alla dimensione sociale e inclusiva: attività specifiche coinvolgeranno la Casa Circondariale, la Comunità Alloggio “Gino Masciullo”, la Sartoria Sociale “Piano A” e il mondo della scuola, grazie alla collaborazione con l’Istituto di Istruzione Superiore “Turi – Morra”, chiamati a partecipare attivamente alla costruzione del Carnevale come spazio di incontro e condivisione.
Previsti momenti di festa collettiva nel centro storico e nei Sassi, concerti in piazza San Francesco, il 13 febbraio con la Crash Boom Bang e il 14 Giancarlo Paglialunga, una giornata dedicata alle famiglie e ai più piccoli, il 15 febbraio sul Parco del Castello. Il Carnevale dei bambini ospiterà un laboratorio di aquiloni a tema e aquiloni giganti, a chiudere il percorso sarà il tradizionale Funerale del Carnevale, rito collettivo che unisce musica, maschere e partecipazione popolare.
“Il ricco programma – ha detto Antonio Nicoletti, sindaco di Matera – nasce dalla volontà di coniugare festa, identità e visione, valorizzando le nostre tradizioni e aprendole al dialogo con le culture del Mediterraneo”. “Con I Colori del Mediterraneo il Carnevale a Matera diventa dispositivo per la riattivazione dei codici della festa e del rito” – ha aggiunto Rita Orlando, direttrice Fondazione Matera-Basilicata 2019″. “Un progetto – ha concluso Giuseppe Petragallo, presidente Associazione Cupa Cupé – che nasce dalla consapevolezza che il Carneval a Matera esiste ed è parte della nostra identità culturale”.