Latronico e i 50 anni del gruppo Telenorba

“Ha documentato gli anni di speranza, di resilienza, di fiducia verso il futuro. In tempi più recenti, ad esempio, il riscatto culturale e l'orgoglio di Matera Capitale Europea della Cultura nel 2019 e l'odierna Capitale Mediterranea del Dialogo. Un legame solido con la nostra terra”.

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“Un’informazione libera, etica e identitaria che ha saputo elevare la cronaca locale a storia condivisa, accompagnando la Basilicata attraverso le sue sfide e le sue più grandi rinascite”. Questa sera, nella cornice di Piazza Mario Pagano a Potenza, l’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, ha preso parte alle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario del Gruppo Telenorba, portando il saluto caloroso delle istituzioni lucane a una piazza gremita di cittadini, giornalisti e autorità.
Sotto lo storico claim “Ieri Oggi Domani – Nel cuore del Mezzogiorno”, l’evento ha offerto l’occasione per riflettere sul ruolo cruciale che il pluralismo e l’informazione di prossimità rivestono per il benessere sociale e la coesione delle comunità. Latronico ha pronunciato un discorso vibrante che unisce il riconoscimento industriale alla gratitudine umana.
“Mezzo secolo di storia non si raggiunge per caso – ha detto -. Cinquanta anni di attività significano, prima di tutto, una straordinaria capacità di visione. Raccontano di un avvicendamento gestionale, familiare e di proprietà che ha saputo non solo resistere al tempo, ma governare il cambiamento, anzi anticipandolo spesso con grande determinazione. Si tratta di un Gruppo (Radio e TV) nato 50 anni fa dalla visione dell’ingegner Montrone che ha dimostrato l’ambizione e il coraggio di investire nei mezzi, negli strumenti e principalmente nelle persone, al fine di migliorare e di consolidare la propria offerta. Un punto di riferimento insostituibile per tutto il Mezzogiorno. Puglia e Basilicata in testa”.
Latronico ha ripercorso le tappe storiche impresse nella memoria collettiva della regione: “In questi cinque decenni la nostra Basilicata ha attraversato epoche e trasformazioni cruciali. Dai momenti più difficili alle rinascite più grandi. Dal dramma del terremoto del 1980 e della successiva e difficile ricostruzione alla svolta industriale degli anni ’90 con l’arrivo della Fiat a Melfi. Telenorba ha documentato quegli anni di speranza, di resilienza, di fiducia verso il futuro. In tempi più recenti, ad esempio, il riscatto culturale e l’orgoglio di Matera Capitale Europea della Cultura nel 2019 e l’odierna Capitale Mediterranea del Dialogo. Un legame solido con la nostra terra”. L’assessore ha concluso ponendo l’accento sul valore della responsabilità deontologica ed etica del fare informazione, pilastro fondamentale per la salute democratica e civile di un territorio: “Tutto questo mette in luce il valore immenso di un’informazione autenticamente identitaria, localistica e territoriale mantenendo fermo un faro imprescindibile. Un’informazione etica e intellettualmente onesta, rispettando sempre la dignità delle comunità raccontate. Una narrazione che accompagna il telespettatore, capace di farsi specchio fedele delle nostre radici, senza mai cedere al provincialismo. Perché bisogna dirlo, è un rischio quando si opera a livello locale. Ma proprio qui si percepisce la capacità di elevare la cronaca locale a storia condivisa. Una scelta di campo rigorosa che rifiuta le logiche del sensazionalismo. Grazie per questo invito, grazie per questi 50 anni di cammino e auguri sinceri per tutto ciò che continuerete a costruire e a raccontare”.

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