La Via Crucis di Atella (Potenza) è una delle sacre rappresentazioni della Settimana Santa più suggestive del Vulture-Melfese. Fra le tradizioni più sentite e partecipate, è anche tra le più longeve: l’ideazione della Sacra rappresentazione, infatti, risale al 1966.
La Passione di Cristo viene rappresentata con circa 130 attori in costume e comincia con il processo e il giudizio recitato di Pilato, che si celebra nella piazza antistante il Duomo trecentesco, prosegue lungo le strade del centro storico dove vengono inscenate le tre cadute e gli incontri con la Madonna, la Veronica, la Samaritana e il Cireneo, per poi concludersi con la crocifissione di Cristo e dei due ladroni.
La Sacra rappresentazione si svolge il Giovedì Santo, per non sovrapporsi ai riti religiosi del Venerdì Santo, ed è organizzata dalla Pro Loco con il patrocinio delle istituzioni locali e regionali.
Ne abbiamo parlato con il presidente della Pro Loco di Atella, Donatello Mecca, e con Luigi Lorusso, memoria storica della Via Crucis nonché tra i primi organizzatori e interpreti.
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