«Portare la Basilicata a Hong Kong significa rafforzare la presenza delle nostre produzioni nei mercati internazionali e creare nuove opportunità concrete per le imprese e per l’intero territorio regionale».
Lo dichiara l’Assessore alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Basilicata, Carmine Cicala, in occasione della partecipazione della Regione alla manifestazione enogastronomica Maestri del Gusto, in programma in questi giorni presso il The Peninsula Hong Kong.
La Basilicata è presente con una collettiva istituzionale di produttori, unica nel contesto dell’evento, organizzata dalla Direzione Generale Politiche Agricole, all’interno di una manifestazione che riunisce circa 40 espositori italiani e richiama operatori, importatori e una community internazionale di appassionati del settore.
«Non è solo una vetrina – aggiunge Cicala – ma un passaggio strategico: stiamo costruendo relazioni, verificando opportunità commerciali e lavorando per facilitare l’ingresso dei prodotti lucani, insieme alla nostra offerta turistica e culturale, nei mercati asiatici».
La presenza a Hong Kong si inserisce in un percorso già avviato di relazioni internazionali. Proprio da Hong Kong, in occasione della seconda Asta Internazionale del Tartufo Bianco di Basilicata, è arrivata l’aggiudicazione del lotto più significativo, con un segnale concreto di attenzione verso le produzioni lucane e un valore successivamente destinato a finalità solidali.
Tra le eccellenze presentate, spicca per la prima volta in Asia la Fragola della Basilicata IGP, affiancata da produzioni simbolo del territorio come l’Aglianico del Vulture, i vini Matera DOC, l’olio extravergine del Vulture DOP, i Peperoni di Senise IGP, il fico secco di Miglionico, il miele lucano e una selezione di trasformati agroalimentari e prodotti da forno.
Elemento centrale dell’iniziativa è anche il ruolo dello chef lucano Giandomenico Caprioli, ideatore e testimonial della manifestazione, da anni impegnato nella promozione delle produzioni lucane in Asia attraverso una rete di ristoranti e punti vendita.
Accanto alla dimensione istituzionale e commerciale, emerge anche la presenza di una comunità lucana attiva nella promozione della cucina italiana all’estero. In questa direzione si inserisce la partecipazione del ristoratore Pino Bianco, che già lo scorso anno aveva preso parte alle iniziative da Berlino e che, in questa occasione, ha contribuito con una masterclass dedicata alla pasta fatta a mano, affiancato dalla madre, offrendo una testimonianza diretta della tradizione gastronomica lucana.
La partecipazione lucana si inserisce in un contesto di alto profilo, realizzato con il supporto dell’Agenzia ICE, della Camera di Commercio Italiana a Hong Kong e Macao e del Consolato Generale d’Italia a Hong Kong, e rappresenta un tassello della strategia regionale di internazionalizzazione del comparto agroalimentare.
L’evento, ospitato nella Salisbury Room del Peninsula, si sviluppa in due giornate dedicate a incontri B2B, degustazioni e networking con operatori selezionati, con l’obiettivo di consolidare relazioni commerciali e posizionare le produzioni lucane in mercati ad alto potenziale .
«La qualità che esprimono le nostre imprese – conclude Cicala – è riconosciuta e competitiva. Il nostro compito è accompagnarla fuori dai confini regionali e nazionali, trasformando questa capacità in sviluppo, lavoro e nuove prospettive per tutta la Basilicata».