Il centro Europe Direct Basilicata rende noto che “il 10 aprile ha segnato una pietra miliare nella sicurezza delle frontiere europee in quanto il sistema di ingressi/uscite (EES) è diventato pienamente operativo in tutti i paesi Schengen: l’EES è un sistema tecnologico avanzato che registrerà digitalmente gli ingressi e le uscite dei cittadini di paesi terzi che si recano in 29 paesi europei per soggiorni di breve durata. Raccoglie dati biografici e biometrici, nonché altre informazioni di viaggio, sostituendo il precedente sistema di timbratura del passaporto. Fornisce dati affidabili sugli attraversamenti delle frontiere, rilevando sistematicamente i soggiornanti fuori termine e i casi di frode documentale e d’identità”.
“Il sistema – spiega il Cedb – ha iniziato la sua progressiva implementazione nell’ottobre 2025. Dalla sua introduzione sono stati registrati oltre 52 milioni di ingressi e uscite, con più di 27 000 respingimenti; tra questi, quasi 700 persone sono state identificate come una minaccia per la sicurezza dell’Unione. Da quando l’EES funziona a pieno regime, la registrazione di un viaggiatore richiede in media solo 70 secondi, un tempo estremamente ridotto per i cittadini di paesi terzi, considerato l’elevato valore aggiunto dell’ingresso nell’UE. A partire dal 10 aprile, – conclude il centro Europe Direct Basilicata – il sistema è operativo in tutti i valichi di frontiera esterni dell’UE. La Commissione resta in stretto contatto con gli Stati membri per quanto riguarda l’attuazione dell’EES”.