Nuovo progetto di Basilicata Innovazione sul legname lucano

Prenderà ufficialmente avvio domani, 11 luglio, con incontro alle ore 17 presso la sede a Potenza di Basilicata Innovazione (Contrada Tora Centomani – 11),  "TW.Lucania – legname lucano termotrattato (ThermoWood), un nuovo progetto rivolto alle imprese lucane operanti nel settore della lavorazione del legno. Le aziende, che manifesteranno il proprio interesse ad aderire all'iniziativa, potranno testare gratuitamente un’innovativa tecnologia di termotrattamento, il "Termovuoto", applicabile ad alcune delle specie arboree più diffuse in Basilicata (cerro, roverella, ma anche a faggio, pino e castagno), redendo i legnami qualitativamente migliori e più duraturi.
Durante l’evento interverranno: Andrea Trevisi, direttore di Basilicata Innovazione, Lugi Todaro, docente dell’Università degli Studi della Basilicata e responsabile scientifico del progetto, e Silvia Ferrari, ricercatrice del CNR IVALSA (San Michele all'Adige – TN), centro di ricerca in cui sono stati realizzati, e con successo, i test sui macchinari progettati per la realizzazione del processo di termovuoto. I due relatori “scientifico-tecnici” illustreranno i dettagli del progetto TW.Lucania e del termovuoto, indicando le caratteristiche della tecnologia: dalla versatilità dell’essiccatoio sottovuoto, utilizzabile sia come macchina di produzione che come complemento di essiccatoi tradizionali, alla facilità di installazione e funzionamento, basata su microprocessori collegabili a computer esterni, che consentono di gestire l’intero processo in modo automatico. Saranno approfonditi anche i vantaggi derivanti dall’utilizzo del termovuoto sui legnami di cerro, roverella, faggio, pino e castagno: rapidità del tempo di essiccazione, elevata qualità di essicazione, maggiore durabilità del legno, completa eliminazione di emissioni di sostanze inquinanti e di qualsiasi rischio d’incendio e molto altro.

(ADN – bas) bas 03

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