“Nessuna soluzione tampone o inutili rinvii ma verità sulle volontà e sul futuro dell'azienda anche per progettare un futuro possibile per il distretto del salotto nella sua totalità”
“Il risultato della sospensione da parte della Natuzzi delle procedure di messa in mobilità di 1726 addetti è sicuramente un primo risultato raggiunto dalla energica e compatta azione di sbarramento messa in campo dalle istituzioni, dai sindacati e dal governo ad una decisione unilaterale da tutti giudicata inopportuna quanto inadeguata al livello di importanza di una delle aziende più importanti del tessuto produttivo esistente nell'Italia meridionale me quotata anche a Wall Street”. Lo dichiara l’assessore alle Infrastrutture, Opere pubbliche e Mobilità della Regione Basilicata, Luca Braia, che ha partecipato oggi a Roma all’incontro presso Ministero dello Sviluppo Economico.
“La fase che si apre da domani e che vedrà il tavolo tecnico istituito dal governo, nell"incontro rappresentato dal sottosegretario De Vincenti, convocato per il prossimo 15 luglio, – sottolinea – dovrà avere come obbiettivo trasformare il piano di salvaguardia presentato dall'azienda in un vero e proprio piano industriale che chiediamo il governo sostenga in maniera adeguata e tempestiva come ha già dimostrato di poter fare in casi simili di crisi industriali italiane.
Nessuna soluzione tampone o inutili rinvii – conclude Braia – ma verità sulle volontà e sul futuro dell'azienda Natuzzi anche per progettare un futuro possibile per il distretto del salotto nella sua totalità e per l rilancio dalle economie di quelle comunità che sarebbero segnate definitivamente qualora gli annunci fatti diventassero realtà”.
BAS 05