Il Comune di Aliano acquisisce 18 opere di Mulas

Le opere troveranno dimora permanente in una sala specificamente dedicata al maestro Mulas. La collezione sarà svelata al pubblico entro giugno di quest'anno con una grande mostra inaugurale che celebrerà il dialogo tra la pittura di Mulas e l'opera di Levi.

Il Comune di Aliano (Matera) ha acquisito 18 opere del maestro Franco Mulas, un dono straordinario che giunge alla comunità grazie alla generosità della figlia dell’artista, Sara Mulas. Ne ha dato notizia il sindaco Luigi De Lorenzo. L’operazione, coordinata da Giuseppe Appella, storico dell’arte e animatore dei progetti culturali del borgo, “consolida l’identità di Aliano come ‘Terra dell’altrove’, un luogo dove il confine si fa sconfino e la memoria di Carlo Levi rivive attraverso la forza dei linguaggi contemporanei”, è scritto in una nota stampa.
“Aliano non riceve solo dei dipinti – ha detto De Lorenzo – ma eredita un pezzo fondamentale della storia dell’arte italiana. Siamo nel pieno della sfida per Aliano Capitale Italiana della Cultura 2027 e questo corpus di 18 opere, che reinterpretano magistralmente il mondo di Levi — dai Calanchi ai ‘monachicchi’ fino al monumentale ritratto dello scrittore — rappresenta il cuore pulsante del nostro dossier di candidatura”.
Le opere, dal valore stimato di circa 110 mila euro, troveranno dimora permanente in una sala specificamente dedicata al maestro Mulas. La collezione sarà svelata al pubblico entro giugno di quest’anno con una grande mostra inaugurale che celebrerà il dialogo tra la pittura di Mulas e l’opera di Levi.

 

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