Musica, al via il primo Festival degli Studenti

La Consulta degli Studenti del Conservatorio “Carlo Gesualdo da Venosa” di Potenza presenta RADICI – Connessioni mediterranee". Il concerto è un viaggio verticale nelle radici comuni che ogni popolo bagnato dal Mar Mediterraneo condivide da millenni.

La Consulta degli Studenti del Conservatorio “Carlo Gesualdo da Venosa” di Potenza presenta RADICI – Connessioni mediterranee, evento inaugurale della prima edizione del Festival degli Studenti 2026. L’iniziativa, ideata e curata interamente dal corpo studentesco dell’Istituzione potentina, ha ricevuto l’approvazione del Consiglio Accademico e il patrocinio del Comune di Potenza , che ha ritenuto di inserire l’evento inaugurale nel fitto calendario del Maggio Potentino 2026. Entrambe le attestazioni conferiscono al Festival degli Studenti 2026 un importante riconoscimento sia Accademico che Sociale. L’invito a partecipare è rivolto a TUTTI, in quanto lo scopo principale è quello di condurre il pubblico attraverso un’esperienza immersiva che, partendo da connotazioni culturali comuni (intrinseche ed estrinseche), permetta ai singoli di riconoscersi e riconoscere.

Infatti, questo concerto è un viaggio verticale nelle radici comuni che ogni popolo bagnato dal Mar Mediterraneo condivide da millenni. Si parte dalla terra di casa: la Lucania viva nelle tradizioni del suo entroterra; il Salento aperto ad accogliere le genti del mare. La voce apre il rito, il ritmo lo incendia. Si attraversa il mare verso i Balcani, e il corpo li riconosce prima della mente, perché appartengono alla stessa famiglia sonora. La sinestesia dell’esperienza fin qui vissuta ci porta al cuore del Mediterraneo: Napoli. Musica, parola poetica, danza e immagine si intrecciano per tutta la serata in un unico respiro: quello che il Mediterraneo non ha mai smesso di fare. Concerto-spettacolo tra musica, parola e visione che attraversa il Mediterraneo per ritrovare l’origine comune dei popoli.

 

 

 

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