Cupparo al congresso regionale della Uila Uil

Un lavoro dignitoso per i lavoratori delle platee ex Rmi e Tsi, il superamento della visione assistenzialistica con la quale è stata affrontata l’attivitità di forestazione, il rafforzamento dell'agro-alimentare. Sono queste le azioni messe in campo, illustrate dall'assessore.

Assicurare un lavoro dignitoso a persone che per anni hanno vissuto nella precarietà e ai margini del mondo del lavoro, dando ai lavoratori delle platee ex Rmi e Tsi finalmente un contratto dignitoso; il superamento della visione assistenzialistica con la quale è stata affrontata l’attività di forestazione, così come ci è stata trasferita negli anni, trovando ampia condivisione con le forze sociali; rafforzare il comparto dell’agro-alimentare. Sono queste le azioni messe in campo che l’assessore allo Sviluppo Economico Francesco Cupparo ha illustrato intervenendo a Rifreddo al Congresso regionale della Uila Uil.
Cupparo ha ricordato che da Assessore alle Politiche Agricole, Forestali ed Alimentari nel 2022 ha sottoscritto insieme ai segretari di Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil il Contratto integrativo regionale per gli Addetti al settore idraulico agrario e idraulico forestale. Un Contratto – ha sottolineato – che non aveva mai ancora avuto un rinnovo, quale segno più concreto di come abbiamo riconosciuto che il bosco in Basilicata, oltre a rappresentare una risorsa importante di riequilibrio, può diventare la base di un nuovo sviluppo economico, produttivo, sociale ed occupazionale per l’intera Regione. Quanto ai risultati più significativi raggiunti di recente, per la platea ASA nell’anno 2025 il progetto attivato ha previsto 123 giornate CAU (contributive), corrispondenti a 102 giornate lavorative effettive. Per l’anno 2026 il progetto è in fase di predisposizione da parte del Consorzio di Bonifica della Basilicata. Nell’ambito del protocollo del fondo di produzione 2024 (royalties) è stata inserita una scheda che prevede un finanziamento per il progetto ASA pari ad 11 milioni 900 mila euro. Per la platea Saap, nell’anno 2025 il progetto attivato ha previsto 163 giornate CAU (contributive), corrispondenti a 136 giornate lavorative effettive. Per l’anno 2026 il progetto è in fase di predisposizione da parte del Consorzio di Bonifica della Basilicata.
Nell’ambito del protocollo del fondo di produzione 2024 (royalties) è stata inserita una scheda che prevede un finanziamento per il progetto ASA pari a 16 milioni 950 mila.
Per la platea ex TIS ed ex RMI i beneficiari sono inseriti nei progetti territoriali di lavori di pubblica utilità (LPU) che non determinano l’instaurazione di un rapporto di lavoro. A fronte di un impegno massimo effettivo su base mensile di n. 80 ore, è erogato da ARLAB un contributo mensile di 700 euro. La questione dell’incremento delle giornate lavorative – ha detto – è oggetto di confronto tra il Presidente Bardi e i sindacati e necessita degli approfondimenti indispensabili sulle risorse finanziarie necessarie. Quanto all’agro-alimentare, in questa fase di crisi determinata dalla grave situazione internazionale e dall’incremento dei costi aziendali la competitività – ha detto Cupparo – diventa un valore aggiunto per l’imprenditoria agro-alimentare e per i produttori lucani che intendiamo perseguire. Possiamo contare su grandi gruppi alimentari – tra tutti Ferrero, Barilla, il comparto acque minerali. Ma un riconoscimento – oltre che ai grandi gruppi e al sistema della cooperazione del Metapontino con il Distretto Agroalimentare – va alle tante piccole imprese locali che trasformano prodotti d’eccellenza e assicurano occupazione. La prevalenza di piccole e piccolissime imprese, con un tasso di export orientato al 7,1%, richiede un impegno particolare orientato a rispondere alle esigenze maggiori per la tenuta dei posti di lavoro.
Nei giorni scorsi – ha riferito – abbiamo approvato l’“Avviso pubblico per la costituzione dell’ITS ACADEMY nell’area tecnologica Sistema Agroalimentare e l’attivazione dei percorsi formativi nel triennio 2026/2029”, finanziato con 1 Milione 372 mila euro.
Gli ITS Academy (Istituti Tecnologici Superiori) rappresentano il segmento di formazione terziaria professionalizzante, alternativo all’università, progettato in stretta collaborazione con imprese, enti di ricerca, scuole e università. L’attività che abbiamo portato avanti è stata sempre orientata a difendere il lavoro per la difesa del territorio e il ruolo strategico del comparto alimentare. Continueremo a farlo, insieme al Governo Nazionale, alle parti sociali, per dare un futuro alla forestazione, che per uscire dal luogo comune diffuso è già produttiva, che assicuri un lavoro dignitoso e per realizzare un grande polo alimentare lucano.

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