Concessioni marittime, Robortella: agire su doppio binario

Il consigliere regionale del Partito democratico ha presentato una mozione “per cercare di trovare soluzioni ai quesiti posti da tanti imprenditori che operano da anni in Basilicata”

&ldquo;Sulla vicenda del rinnovo delle concessioni demaniali marittime, che anche in Basilicata sta tenendo con il fiato sospeso numerosi imprenditori lucani, &egrave; necessario applicare una politica del &lsquo;doppio binario&rsquo; per distinguere tra le concessioni attualmente in vigore e le nuove assegnazioni&rdquo;. E&rsquo; quanto dichiara il consigliere regionale del Partito democratico, Vincenzo Robortella, intervenendo sulla questione del rinnovo delle concessioni demaniali marittime, riformata alla luce della direttiva europea Bolkestein che prevede nuove modalit&agrave; in merito all&rsquo;assegnazione delle concessioni.<br /><br />&ldquo;Tenendo presente il quadro normativo ancora incerto a livello nazionale &ndash; dice Robortella – ho deciso di presentare una mozione per cercare di trovare soluzioni ai quesiti posti da tanti imprenditori che operano da anni in Basilicata. Senza voler interferire con l&rsquo;applicazione di una direttiva comunitaria, si chiede a livello regionale l&rsquo;applicazione di una politica del &lsquo;doppio binario&rsquo;, ovvero la possibilit&agrave; di distinguere tra concessioni attualmente in vigore e la loro relativa proroga dalle nuove concessioni, a cui applicare la direttiva europea con gare a evidenza pubblica fin da subito. I principi – prosegue il consigliere del Pd – sanciti a livello europeo di libera concorrenza sono meritori, ma non bisogna, d&rsquo;altro canto, vanificare gli sforzi e l&rsquo;impegno di chi ha investito una vita intera per valorizzare dal punto di vista economico e ambientale larghi tratti di costa lucana. Riuscire a coniugare insieme, con modelli di applicazione delle nuove norme in regime transitorio come fatto in altri Paesi europei, l&rsquo;apertura al libero mercato insieme alla riconoscimento dei meriti guadagnati dagli imprenditori locali deve essere la linea guida di azione non solo per la nostra regione ma per tutto il territorio nazionale&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Il passaggio forzato e immediato – conclude Robortella – a questo nuovo regime di aste rischia inoltre di far ripartire da zero un comparto che, alla luce dei successi recenti raggiunti dalla nostra regione, vuole fare del turismo culturale, ambientale e marittimo uno dei punti di forza, soprattutto partendo dalle buone esperienze e dai risultati gi&agrave; raggiunti in questi ultimi anni&rdquo;.<br />

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