Cifarelli: solidarietà al Sindaco di Miglionico

Per il capogruppo consiliare Pd si tratta di un vile atto vandalico contro chi profonde il suo instancabile impegno a favore del proprio territorio senza risparmio alcuno di energie e di tempo

&ldquo;All&rsquo;indomani dell&rsquo;ennesimo vile atto vandalico perpetrato ai danni del sindaco di Miglionico &ndash; dice Cifarelli – avevo privatamente espresso ad Angelo Buono la mia solidariet&agrave;, anche a nome del Partito democratico di Basilicata. Oggi, alla luce delle polemiche politiche sviluppatesi intorno alla questione, sento il dovere di intervenire pubblicamente per provare a dare un contributo, spero positivo, per ricondurre la dialettica fisiologica tra diversi modi di pensare a livelli di accettabile civilt&agrave;. L&rsquo;Italia &egrave; amministrata da migliaia di iscritti al Partito democratico &ndash; sottolinea Cifarelli – che nella stragrande maggioranza dei casi sono spinti ad occuparsi della cosa pubblica dalla passione politica e dall&rsquo;amore per la propria comunit&agrave;. Il Sindaco di Miglionico appartiene senza dubbio a questa categoria, e a dimostrazione di ci&ograve; sta il suo instancabile impegno a favore del proprio territorio, senza risparmio alcuno di energie e di tempo. E d&rsquo;altronde, i risultati amministrativi che la piccola comunit&agrave; di Miglionico ha conseguito in questi anni ne sono testimonianza&rdquo;.<br /><br />&ldquo;La vivacit&agrave; culturale, il dinamismo amministrativo che si percepisce collocano Miglionico, oggi, come una delle realt&agrave; che meglio si sono predisposte a cogliere l&rsquo;occasione storica di Matera 2019. Certamente &ndash; continua il consigliere regionale – nelle dinamiche che animano il rapporto tra maggioranza di governo ed opposizione possono esserci, evvivadio, modi diversi e distinti di interpretare fatti, temi, argomenti, che spingono alla contrapposizione spesso accesa. Questo &egrave; il sale della democrazia. Cosa diversa &egrave;, invece, quando l&rsquo;avversario politico diventa il bersaglio da abbattere a tutti i costi e per raggiungere tale scopo si usano tutti gli strumenti a propria disposizione, il sistematico ricorso alla magistratura, tanto da creare un clima cos&igrave; negativo intorno alla cosa pubblica da qualificare l&rsquo;avversario, agli occhi dell&rsquo;opinione pubblica, come soggetti che ambiscono al potere per vantaggi personali, familiari o dei propri amici. Instaurare crociate o tribunali di inquisizione, incitare i cittadini pi&ugrave; disagiati a chiedere anche ci&ograve; che non pu&ograve; loro spettare, favoriscono quel brodo ideologico in cui i comportamenti dei singoli possono sfuggire. E quel modo di fare opposizione, come dimostrano le cronache di questi giorni, spesso si ritorce contro gli stessi soggetti che l&rsquo;hanno animata. E&rsquo; il caso ultimo di Roma, ma potremmo rifarci anche a diverse altre esperienze amministrative in cui si stanno cimentando amministratori che si sono affacciati alla vita politica al grido di &lsquo;vaffa&rsquo; e quant&rsquo;altro. Il messaggio inviato al Corriere della Sera da Beppe Grillo, in fondo, riconosce che la perfezione, ammesso che esista, dura un attimo, e che ciascuno di noi pu&ograve; compiere errori nel proprio percorso politico ed amministrativo. Ci&ograve; dovrebbe indurre tutti a riconoscersi reciprocamente e non scadere nella delegittimazione. Le stesse parole dico a quanti, di qualunque partito o movimento politico siano, usano linguaggi che direttamente o indirettamente denigrano sul piano personale gli avversari politici. La cultura democratica &ndash; sostiene Cifarelli – dovrebbe indurre ad usare toni consoni al ruolo che si riveste, sia che si stia in maggioranza che all&rsquo;opposizione, a provare ad argomentare le proprie posizioni politiche, ad avere rispetto delle istituzioni in quanto bene comune. Ecco, quindi, che rinnovo la mia solidariet&agrave; ad Angelo Buono, sindaco di Miglionico, convinto come sono che il suo lavoro viene svolto quotidianamente nell&rsquo;interesse della comunit&agrave; miglionichese e che vada recuperato in paese un clima di maggiore serenit&agrave; e rispetto reciproco nel dibattito politico&rdquo;.<br />

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