Orientarsi con lo Smart Digital Navigator

Presentato l'accordo di collaborazione tra la Regione e Quadrato della Radio, con cui è stata sviluppata la metodologia. Uno strumento innovativo per analizzare il livello di digitalizzazione, individuare il divario digitale e orientare strategie e priorità per ottimizzare i servizi.

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Un momento della presentazione

Indicazioni sul posizionamento attuale, scelta dei mezzi utili a colmare il divario digitale, stima della distanza da percorrere e suggerimenti su possibili percorsi alternativi. È stato presentato questa mattina, nel Palazzo del Consiglio Regionale a Potenza, l’accordo di collaborazione tra la Regione Basilicata e Quadrato della Radio, associazione no profit collegata alla Fondazione Marconi, con cui è stata sviluppata la metodologia dello Smart Digital Navigator: uno strumento innovativo per analizzare il livello di digitalizzazione del territorio, individuare il divario digitale e orientare strategie e priorità per l’ottimizzazione dei servizi pubblici. La presentazione della metodologia rientra nell’ambito dell’iniziativa Basilicata Digitale in ascolto, la consultazione pubblica che guiderà la trasformazione digitale della Basilicata nel triennio 2026-2028.

“Oggi, – ha dichiarato Pasquale Pepe, vicepresidente della Giunta Regionale, intervenuto per portare i saluti del Presidente Bardi, con la consultazione pubblica sulla trasformazione digitale, la Regione Basilicata consolida un cambio di paradigma: dalle politiche costruite per norma a politiche costruite sui fatti. Imprese e stakeholder diventano protagonisti di un percorso che permette alla Regione, insieme a partner privati qualificati come Il Quadrato della Radio, di comprendere con precisione il livello reale di maturità digitale del sistema produttivo, i bisogni emergenti e le traiettorie di innovazione dei diversi settori. Questa conoscenza non è un esercizio teorico, ma la base su cui orientare scelte strategiche più efficaci, più mirate e più giuste”.
La consultazione pubblica “Basilicata Digitale in ascolto” integrata alla metodologia dello Smart Digital Navigator, ha dichiarato Michele Busciolano, Dirigente Generale dell’Amministrazione Digitale, rappresenta un’occasione unica per prendere decisioni data driven e rafforzare il sistema produttivo. L’obiettivo è migliorare l’efficacia dei servizi pubblici regionali. Il coinvolgimento degli stakeholder è fondamentale affinché la trasformazione digitale non sia solo un obiettivo, ma un processo condiviso per la redazione del nostro piano regionale sulla trasformazione digitale 2026-2028″.
“Siamo lieti di mettere a disposizione della Basilicata la nostra competenza scientifica e metodologica, ha dichiarato Umberto De Julio, Presidente del Quadrato della Radio. Lo Smart Digital Navigator nasce per fornire una visione chiara del posizionamento digitale dei territori e per supportare decisioni strategiche basate su evidenze misurabili”.
“Il Comitato Tecnico Paritetico – ha aggiunto Emilia Piemontese, dirigente dell’Ufficio per l’Amministrazione Digitale – garantirà un confronto qualificato e costante. Lavoreremo con un approccio integrato per definire priorità operative che rispondano alle esigenze del sistema pubblico e di quello produttivo da inserire all’interno del piano regionale di trasformazione digitale.”“Il contributo dell’università – ha dichiarato il Prof. Ugo Erra dell’Ateneo lucano, è fondamentale per collegare ricerca, innovazione e politiche territoriali. Siamo interessati ad offrire un contributo scientifico utile per condurre analisi approfondite indispensabili per colmare le diverse forme di divario digitale ancora presenti.”
“Accompagneremo il processo con particolare attenzione alle imprese – ha affermato Gabriella Megale – amministratrice unica di Sviluppo Basilicata SpA, affinché la digitalizzazione diventi un fattore di crescita, di apertura ai mercati e di incremento della competitività regionale.”
Durante l’incontro, Nicola Barone, vicepresidente del Quadrato della Radio, e Pietro Parente, senior advisor per la trasformazione digitale, hanno illustrato il funzionamento dello Smart Digital Navigator e le sue potenzialità.
“Il Navigator – ha illustrato Nicola Barone – è progettato per fornire una fotografia immediata del livello di digitalizzazione e delle criticità da colmare. Grazie a questo strumento sarà possibile identificare percorsi personalizzati di miglioramento, monitorare l’impatto degli interventi e costruire strategie data-driven.”
“Si tratta di una metodologia già testata con successo in altri territori, ha aggiunto Pietro Parente – e permetterà alla Basilicata di pianificare il proprio sviluppo digitale in modo pragmatico e misurabile.” Da remoto sono intervenuti anche Cristiana Pretto, dirigente generale della Provincia Autonoma di Trento, e Prof. Paolo Casari, Università di Trento, portando testimonianze sui risultati ottenuti grazie all’adozione dello Smart Digital Navigator in Trentino.
La mattinata si è conclusa con una sessione di confronto rivolta alle imprese lucane, moderata dalla giornalista Eva Bonitatibus, per favorire un dialogo diretto tra istituzioni, realtà produttive e attori dell’innovazione. La partecipazione delle imprese è stata incoraggiata nell’ottica di un processo aperto e collaborativo con l’invito a compilare il questionario presente sul sito istituzionale della Regione Basilicata, sezione Amministrazione Digitale.

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