Nel quadro del programma Cittadini, Uguaglianza, Diritti e Valori (CERV) la Commissione Europea ha pubblicato il bando 2026 “Promuovere la consapevolezza, lo sviluppo di capacità e l’attuazione della Carta dei diritti fondamentali dell’UE da parte delle organizzazioni della società civile” che mira a rafforzare la capacità delle organizzazioni della società civile nel promuovere, applicare e monitorare la Carta dei diritti fondamentali dell’UE, contribuendo allo sviluppo di società più democratiche, inclusive e basate sullo Stato di diritto.
Il bando – rende noto il Centro Europe Direct Basilicata – ha una dotazione complessiva di 26 milioni di euro e ha l’obiettivo di: A) sostenere e rafforzare le organizzazioni della società civile; B) aumentare la consapevolezza sui diritti fondamentali; C) promuovere un ambiente civico sicuro e favorevole; D) supportare azioni di tutela dei diritti; E) contrastare fenomeni come hate speech e hate crime; F) rafforzare la protezione di soggetti vulnerabili e whistleblower.
Il bando – spiega il Cedb – copre due specifici topic: 1) Capacity building e sensibilizzazione sulla Carta dei diritti fondamentali dell’UE (CERV-2026-CHAR-LITI-CHARTER) che ha una dotazione finanziaria pari a 9,5 milioni di euro; 2) Promozione dei diritti e dei valori potenziando lo spazio civico (CERV-2026-CHAR-LITI-CIVIC) che ha una dotazione finanziaria pari a 16,5 milioni di euro. I progetti previsti nell’ambito della priorità n.1 sono finalizzati ad accrescere la conoscenza dei diritti fondamentali tra gli attori rilevanti: pur valorizzando il ruolo centrale delle organizzazioni della società civile e dei difensori dei diritti umani, i progetti finanziati potranno coinvolgere autorità nazionali, regionali e locali in qualità di partner (co-candidati), con l’obiettivo di sostenere iniziative congiunte di capacity building e sensibilizzazione. Il bando della priorità n. 2, invece, mira pertanto a rafforzare le condizioni per la creazione di un contesto giuridico, amministrativo e normativo favorevole, in cui le organizzazioni della società civile (OSC) siano sostenute e messe in condizione di agire efficacemente, protette dalle minacce e libere di operare, sostenendo azioni che potenzino sia il monitoraggio dello spazio civico sia la protezione e la resilienza delle OSC e dei difensori dei diritti umani impegnati nella tutela dei valori europei: possono partecipare a questa call le organizzazioni della società civile e gli enti pubblici e altri stakeholder attivi a livello locale, nazionale o transnazionale. I progetti potranno includere attività di formazione e capacity building; campagne di sensibilizzazione; monitoraggio dello spazio civico e dei diritti fondamentali; azioni per contrastare discriminazione e violenza; iniziative di advocacy e supporto legale.
Il bando, aperto il 20 Maggio 2026, – conclude il Centro Europe Direct Basilicata – si chiuderà il 15 Settembre 2026 alle 17.00, mentre il processo di valutazione avrà inizio da Ottobre 2026 e finirà verso Febbraio 2027. A Marzo 2027 saranno comunicati gli esiti della valutazione e a Giugno 2027 saranno firmati i Grant Agreement.