L’elaborazione avverrà sotto la guida di un Coordinatore di riconosciuto livello internazionale
La proposta di Protocollo di Intesa per il Piano Strutturale Val d’Agri si articola in due fasi. La prima è di supporto tecnico-amministrativo ai Comuni del Comprensorio del Programma Operativo alla attuazione del Regolamento Urbanistico. La seconda riguarda la costruzione del quadro conoscitivo di base per l’elaborazione del Piano Intercomunale Strutturale dell’ambito territoriale della Val d’Agri. In riferimento a quanto previsto dal Piano Strutturale Provinciale, che ha già iniziato il suo iter di approvazione, lo studio si estenderebbe ai 22 Comuni della Val d’Agri firmatari del Protocollo.
Le attività di elaborazione saranno svolte attraverso l’interazione di: un Coordinatore di riconosciuto livello internazionale nel settore, con la funzione di guida metodologica, disciplinare e scientifica e un di un Comitato Tecnico-Scientifico per il Piano Strutturale Intercomunale, coordinato dal Dirigente della Struttura di Progetto “Val d’Agri”. Quest’ultimo è costituito da: uno “Staff regionale” interdipartimentale, nominato dal Dirigente della Struttura di Progetto “Val d’Agri” e dalla consulta dei rappresentanti dell’Ambito Val d’Agri e della Provincia di Potenza che saranno indicati nel Disciplinare di attuazione del Protocollo d’Intesa tra i Comuni, la Regione, la Provincia e l’Ente Parco dell’Appennino Lucano; un Gruppo di Consulenti tecnici esterni, responsabile della redazione del Piano, che garantisca, oltre alla copertura delle singole tematiche, anche la adeguata dotazione strumentale, logistica ed informatica necessaria all’espletamento delle attività di redazione del Piano.
La stima sommaria dei costi per le due fasi attuative dello studio di assetto territoriale dei Comuni del Comprensorio del Programma Operativo è di 600 mila euro. Circa 300 mila euro saranno suddivisi tra i Comuni in funzione delle esigenze nell’attuazione del Regolamento Urbanistico. La rimante servirà ad avviare lo studio per l’assetto urbanistico territoriale della Val d’Agri attraverso lo strumento istituzionale del Piano Intercomunale Strutturale.
fio