IA, Basilicata tra le prime Regioni a dotarsi di linee guida

La Giunta regionale ha approvato la delibera che definisce un quadro organico e vincolante per l’adozione, la gestione e il controllo dei sistemi di Intelligenza artificiale nella Pubblica Amministrazione. Un modello orientato a garantire efficacia, tutela dei diritti e sicurezza dei dati.

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Il palazzo della Regione Basilicata

La Giunta regionale della Basilicata ha approvato la Deliberazione n. 202600346, con la quale è adottata la Direttiva per l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nella Pubblica Amministrazione regionale, corredata dalle Linee guida operative, destinate a disciplinare in modo uniforme l’adozione, l’impiego e la governance dei sistemi di IA all’interno dell’Ente.

“Nel panorama nazionale, caratterizzato da una diffusione crescente di progetti di Intelligenza Artificiale ma ancora limitata presenza di modelli organizzativi e regolatori strutturati, la Regione Basilicata – dichiara Michele Busciolano, dirigente generale Amministrazione Digitale –  si colloca tra le prime Amministrazioni ad aver adottato una Direttiva organica, vincolante e immediatamente operativa per la governance dell’IA. Il provvedimento si colloca nel quadro delle strategie nazionali ed europee in materia di trasformazione digitale e innovazione, definendo un impianto regolatorio completo e immediatamente applicabile a tutte le strutture regionali, agli enti strumentali e ai soggetti in controllo pubblico”.

La Direttiva introduce un modello organico basato su principi di: legalità, trasparenza e accountability, centralità della persona e controllo umano, gestione del rischio e tutela dei diritti fondamentali e sicurezza informatica e protezione dei dati.

Tra gli elementi principali previsti: istituzione di un sistema di governance dell’IA con ruoli e responsabilità definiti; obbligo di valutazione preventiva dei sistemi di IA e classificazione del rischio secondo l’AI Act; integrazione dell’IA nei sistemi di sicurezza informatica e gestione dei dati; previsione di tracciabilità, audit e monitoraggio continuo dei sistemi utilizzati; introduzione di strumenti di valutazione di impatto (DPIA e diritti fondamentali).

Le Linee guida operative allegate alla deliberazione, accompagnano l’attuazione della Direttiva, fornendo indicazioni applicative per dirigenti e funzionari con riferimento all’intero ciclo di vita dei sistemi: progettazione, acquisizione, sviluppo, utilizzo e dismissione.

L’adozione della Direttiva e delle Linee guida è finalizzata a migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi pubblici; supportare i processi decisionali dell’amministrazione; garantire un uso etico e responsabile delle tecnologie emergenti; rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.

Il documento individua, inoltre, indicatori e strumenti per la valutazione del valore pubblico generato dall’impiego dell’Intelligenza Artificiale.

“Con l’adozione del provvedimento – conclude Busciolano-, la Regione Basilicata definisce un modello organizzativo e regolatorio per l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, orientato a garantire efficacia amministrativa, tutela dei diritti e sicurezza dei dati, nel contesto della trasformazione digitale del settore pubblico”.

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