La Regione Basilicata ha organizzato un’efficiente Sala operativa, attestata alla Protezione Civile, con la funzione di coordinare e guidare le squadre impiegate nell’antincendio. E' quanto ha dichiarato l’assessore alle Infrastrutture, Rosa Gentile nel corso della conferenza stampa di questa mattina.
"Quest’anno abbiamo giocato d’anticipo, implementando il Piano antincendio. Grazie all’accordo con il Cnr, l’Imaa e l’Università della Basilicata, utilizzando le più avanzate tecnologie tra cui le immagine satellitari, ogni giorno si è monitorato il territorio, individuando e accentrando così l’attenzione sulle aree oggettivamente più a rischio. La centrale operativa ha ricevuto in tempo reale informazioni dettagliate e ha potuto guidare tempestivamente gli interventi per lo spegnimento degli incendi, avendo a disposizione la mappatura precisa del territorio, dati sulla natura del terreno, sulle condizioni del tempo e sull’avanzamento del fuoco.
Sono stati ottimizzati anche i protocolli e le procedure di comunicazione tra le strutture e le sale operative delle diverse componenti principali del sistema (Regione, Corpo Forestale dello Stato, Vigili del Fuoco). Poi è stata migliorata la capacità di comunicazione anche attraverso apparecchiature radio più sofisticate.
Sempre con risorse regionali, sono stati acquistati mezzi e attrezzature per gli addetti alle attività di spegnimento, ai quali è stata fornita anche una specifica preparazione tecnica ed operativa finalizzata ad una migliore e tempestiva capacità d’intervento.
Gli incendi a luglio che hanno interessato le pinete di Metaponto e della costa jonica sono stati tra i momenti più difficili in una stagione dalle condizioni meteo decisamente non favorevoli, ma senza dubbio il sistema ha retto.
Come si evince dai dati – ha concluso Gentile- gli incendi di grande portata sono stati relativamente pochi. L’avvistamento precoce e l’accorciamento dei tempi di intervento hanno consentito di circoscrivere i focolai e di evitare danni più consistenti causati dal fuoco, fenomeno che ogni estate rappresenta una vera e propria calamità per l’ambiente e l’economia della regione, mettendo in pericolo l’incolumità stessa delle persone".
nic