«Ancora una volta il Governo Meloni dimostra con atti concreti di considerare l’agricoltura un settore strategico per l’economia nazionale, la sicurezza alimentare e la tutela del lavoro nelle aree rurali».
È quanto dichiarano congiuntamente gli assessori regionali alle Politiche agricole di Fratelli d’Italia Dario Bond (Veneto), Alessandro Beduschi (Lombardia), Paolo Bongioanni (Piemonte), Giancarlo Righini (Lazio), Salvatore Micone (Molise) e Carmine Cicala (Basilicata), commentando il provvedimento approvato dal Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, che prevede ulteriori 100 milioni di euro a sostegno del comparto agricolo attraverso crediti d’imposta per l’acquisto di fertilizzanti e gasolio agricolo.
«Si tratta di una risposta tempestiva e concreta – spiegano gli assessori – rispetto alle difficoltà causate dall’aumento dei costi energetici e delle materie prime, aggravati negli ultimi mesi dalle tensioni internazionali e dagli effetti sul mercato dei fertilizzanti e del carburante agricolo. Il Governo interviene sostenendo direttamente la competitività delle imprese e difendendo la capacità produttiva del settore primario italiano».
Il decreto prevede un credito d’imposta del 30% per l’acquisto di fertilizzanti, finanziato con 40 milioni di euro, e il rafforzamento del credito d’imposta sul gasolio agricolo con ulteriori 60 milioni di euro per i mesi di marzo, aprile e maggio.
«Il lavoro portato avanti dal Ministro Lollobrigida in sede nazionale ed europea – aggiungono – sta consentendo all’Italia di difendere concretamente il proprio sistema agricolo in una fase complessa. La sospensione dei dazi sui fertilizzanti decisa a Bruxelles e le misure approvate dal Governo rappresentano un segnale chiaro di attenzione verso agricoltori, imprese e famiglie italiane».
«L’agricoltura italiana – concludono gli assessori regionali di Fratelli d’Italia – ha bisogno di stabilità, visione e strumenti concreti. Questa è la strada intrapresa dal Governo Meloni: meno annunci e più risposte operative a sostegno di chi produce qualità, tutela il territorio e garantisce approvvigionamenti alimentari al Paese».