Un corto su fragilità, paure e fiducia

Al Cineteatro Don Bosco di Potenza presentato "Strike – Figli di un’era sbagliata", l'opera prima dei giovani autori e attori Gabriele Berti, Giovanni Nasta e Diego Tricarico, scritta insieme a loro da Gianni Corsi. Incontro tra studenti e registi su temi generazionali.

“Strike – Figli di un’era sbagliata” è l’opera prima dei giovani autori e attori Gabriele Berti, Giovanni Nasta e Diego Tricarico, scritta insieme a loro da Gianni Corsi. Al centro della narrazione ci sono tre ragazzi di vent’anni che, per motivi diversi, frequentano il Ser.D., la struttura sanitaria pubblica che si occupa di dipendenze patologiche, e che finiscono per attraversare insieme un percorso fatto di fragilità, paure e fiducia reciproca.
Una anteprima cinematografica del film è stata proiettata a Potenza presso il Cineteatro Don Bosco nell’ambito degli eventi “Fuori Visioni” promossi dall’Associazione Culturale Polimeri che organizza dal 2019 il festival del cinema Visioni Verticali
Scopo dell’iniziativa è stato quello di creare uno spazio di incontro tra cinema e realtà, tra autori e pubblico, tra immagini e domande. Al termine della proiezione a cui hanno assistito i ragazzi delle scuole superiori i registi hanno conversato con gli studenti sui temi generazionali, sugli errori e su quell’età in cui ci si sente fuori posto, ma si cerca comunque il proprio spazio nel mondo.

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