Un serbatoio di idee: domenica 22 febbraio l’evento di apertura dello storico stabile idrico di Miglionico (Matera). L’imponente immobile idrico situato nel cuore del centro storico di Miglionico aprirà le sue porte alla cittadinanza. Dopo i lavori di ristrutturazione esterna e del piano terra, sarà possibile visitare lo stabile che si erge oltre l’altezza del Castello del Malconsiglio.
I lavori, eseguiti in circa 18 mesi, sono stati realizzati grazie all’amministrazione comunale nell’ambito del progetto “Aree degradate”, con la sorveglianza della struttura da parte di Acquedotto Lucano. Nel corso dell’intervento, lo spazio è stato anche protagonista di un’azione artistica: il fotografo Mario Cresci, grazie alla Fondazione Dioguardi e al progetto “Cantiere evento”, ha voluto omaggiare la comunità di Miglionico con l’imponente opera “No alla guerra” e con la raffigurazione del “Cristo Passo”, realizzate in occasione dell’avvio del cantiere nel 2025.
Per l’apertura straordinaria, l’amministrazione comunale – con l’ultima parte del progetto del Ministero degli Esteri “Turismo delle radici” – e grazie alla collaborazione con Acquedotto Lucano, che detiene la concessione dell’immobile, renderà accessibile il piano terra della struttura, avviando un percorso di partecipazione pubblica per immaginare la futura destinazione dello spazio. In questo contesto sarà utilizzato il ChitChat Audio, un dispositivo interattivo creato da Studio Antani, che permette di registrare e condividere messaggi vocali, offrendo uno strumento innovativo di ascolto e partecipazione diretta della comunità. L’apertura sarà animata dall’associazione “Lucania in musica”, i cui artisti metteranno a disposizione la propria arte per accompagnare la giornata dedicata alla cittadinanza.
“La struttura di Acquedotto Lucano si è impegnato a dismettere questo serbatoio dopo i lavori al fungo di Contrada Serre – ha commentato il sindaco Giulio Traietta – e data la nostra politica sugli spazi pubblici saranno i cittadini a scegliere cosa immaginano per il futuro di questo stabile”.