Simonetti (Cseres): da bibliomotocarro progetto per lettura

“È utile l’iniziativa dell’Assessore alla Cultura Vincenzo Viti tesa a sostenere l’attività del bibliomotocarro , del suo bravo ideatore Antonio Lacava e dell’Unla, Unione nazionale lotta analfabetismo. Si tratta di un fatto che dovrebbe portare a più ampie e concrete misure della mano pubblica anche attraverso l’uso dei fondi europei”. Lo dichiara Pietro Simonetti (Cseres). “La questione – continua – è centrale per l’avvenire della Basilicata che ora si trova agli ultimi posti per gli indici di lettura. I libri vengono letti poco cosi come i giornali. Gran parte delle biblioteche non sono frequentate né tanto meno finanziate. Circa 100.000 libri della Biblioteca Provinciale di Potenza “riposano” da decenni nel sottotetto di un capannone industriale di Potenza, mentre segna il passo la realizzazione della bibliomediateca: dell’investimento di circa 7 milioni siamo fermi da anni alla sola realizzazione delle fondamenta. Anche la ristrutturazione della sede dell’archivio di Stato di Potenza incontra difficoltà crescenti per la gioia dei privati che fittano i locali (ricordiamo che tra archivio di Stato e Biblioteca Nazionale si spende attorno a un milione di euro l’anno, al netto di altre risorse spese per gli uffici delle del Ministero dei Beni Culturali). Nel contempo importanti contenitori pubblici permangono inutilizzati in tutta la regione a partire dal capoluogo. Di fronte a questa situazione, più volte oggetto di confronto, nulla si muove sul terreno della iniziativa istituzionale. Nessun progetto per rilanciare il ruolo delle biblioteche con nuove missioni e contenuti come del resto avviene in altre parti del Paese. Eppure sarebbe necessario e urgente indirizzare molte delle risorse europee non ancora spese in questa direzione, anche in collaborazione con l’UNLA”.

BAS 05

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