L’intervento del rappresentante della Regione alle celebrazioni per il 2 giugno a Matera. “La nostra Repubblica è un ‘organismo vivente’, in grado di aggiornarsi, ma con un saldo punto di riferimento nella Costituzione”
“L'Italia è in un momento peculiare e delicato della sua storia. È un momento in cui c'è bisogno di più impegno e responsabilità per difendere la nostra repubblica, di virtù pubbliche ancora superiori al passato”. Lo ha detto l’assessore Luca Braia, intervenendo in rappresentanza della Regione alle celebrazioni per la festa della Repubblica a Matera. “Ritengo quanto mai importante – ha spiegato – sottolineare il valore della Festa della Repubblica in questo momento in cui l'Italia è attraversata da un vento di sfiducia che mina alcuni dei fondamenti di quella scelta repubblicana fatta dai nostri padri. Lo ritengo importante non per contrastare, o accentuare una tendenza, ma per riflettere sulla vitalità della nostra Repubblica che è chiamata ad adeguare la propria forma e le proprie regole e proprio nella capacità che mette in campo si dimostra "organismo vivente", con la stessa differenza di dinamicità che una lingua parlata ha nei confronti di una lingua morta”. Per Braia “il dibattito e le scelte a cui assistiamo in questi giorni e il percorso che ancora ci attende nei prossimi mesi, trovano però dei punti di riferimento nelle scelte costituzionali. Anche la costituzione è un qualcosa di vivente, e può essere mutata, ma al tempo stesso rappresenta un elemento più forte a cui richiamarsi proprio quando le incertezze del presente rischiano di far perdere l'orientamento”. Da Braia è venuto anche un richiamo alle parole pronunciate dal “Presidente Napolitano nel suo discorso di insediamento in cui ha voluto fissare con forza un altro elemento: una democrazia si basa su istituzioni e strumenti democratici ed è illusorio pensare di mantenere questa forma di Stato demolendone le strutture. Per questo oggi nella Festa della Repubblica rivolgo il personale pensiero alle nuove generazioni che invito con forza ad attivarsi sempre di più e meglio nel processo di rinnovamento democratico di questa nostra società; Voglio festeggiare questo importante giorno – ha proseguito – con gli anziani, gli uomini e le donne che vivendo la quotidianità, lavorando in enti, amministrazioni, frequentando i partiti, i movimenti, le organizzazioni sociali, giorno dopo giorno rendono la nostra Repubblica e la nostra Democrazia vive, in grado di rinnovarsi e al tempo stesso solide".