“Il prodotto turistico, per diventare strumento di promozione credibile, ha bisogno di programmazione”. Lo sostiene Agata Mele, vice presidente Cna che, commentando l’attività in corso relativa al club del prodotto, promosso dall’Apt e dalla Regione, sottolinea i limiti di un meccanismo ancora incompleto.
“L’assenza di politiche di analisi, valutazione e programmazione del settore turistico ne limitano il raggio d’azione, escludendolo di fatto dai mercati più competitivi. Ritengo incomprensibile e ingiustificata, per questo, la fretta con cui si vuole giungere alla realizzazione del club di prodotto, in mancanza del prodotto da promuovere. Collina, coste, montagna e città d’arte – conclude la Mele – sono il miglior biglietto da visita per costruire prodotti turistici innovativi e competitivi che la fretta, invece, rischiano di bruciare prima del tempo. Per questo è necessario che la fase di realizzazione di questo strumento passi attraverso il confronto e la concertazione”.
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