Il consigliere del Pdl sottolinea che “la collaborazione con l’Ente per l’irrigazione è indispensabile per la definizione di un nuovo sistema idrico regionale”
“Raccogliere la disponibilità espressa in questi giorni dal commissario dell’Ente per l’Irrigazione e la Trasformazione Fondiaria di Puglia Lucania e Irpinia (Eipli), Saverio Riccardi, per una collaborazione istituzionale con la Regione Basilicata”. E’ la sollecitazione del consigliere regionale del Pdl, Franco Mattia.
“L’annuncio del Presidente della Giunta De Filippo di insediamento di un Comitato per la stesura di un disegno di legge che dovrà definire, nel giro di sei mesi, un nuovo sistema idrico regionale – continua Mattia – presuppone che oltre ad un lavoro di concertazione che coinvolga i Dipartimenti regionali competenti, Autorità di Bacino, Aato, Acquedotto Lucano, Acqua Spa e Consorzi di Bonifica, si avvii un confronto sereno, soprattutto scevro da atteggiamenti di inutili e dannose gelosie, con l’Eipli che, come ha giustamente sottolineato il commissario Riccardi, dopo mezzo secolo di attività al servizio principalmente del mondo agricolo di tre regioni del Sud, non ha più nulla da dimostrare per efficienza, esperienza, servizi tecnologici, a differenza, invece, di enti ed organismi lucani creati più di recente. L’Ente Irrigazione, è il caso di ricordarlo ai nostri amministratori, è titolare di rilevanti programmi per la realizzazione e la gestione degli schemi irrigui meridionali. In proposito, continuiamo a segnalare la necessità di procedere, da parte della Regione, senza ulteriori ritardi e tentennamenti, all’appalto di 200 milioni di euro per i lavori del ‘Distretto G’ Marascione e, quindi, per consentire il miglioramento dell’irrigazione dell’Alto Bradano. Ma, se la Giunta regionale, come ha dimostrato sinora, non è in grado di assolvere a questi adempimenti amministrativi, deleghi l’Ente Irrigazione a farlo, tenuto conto che l’Ente dispone di elevate capacità professionali, tecniche e specialistiche nel settore”.
Secondo Mattia “una svolta vera nella gestione delle risorse idriche che metta insieme scienza e istituzioni locali e preveda un adeguamento sostanziale degli enti e delle società che si occupano a vario titolo di acqua, non può non tenere conto della rilevanza strategica dei servizi irrigui in grado di traghettare l’agricoltura lucana verso il futuro segnato dalla riforma della Pac e dalla più forte competitività”. Quanto alle risorse finanziarie disponibili, il consigliere del Pdl denuncia che “si ripete, allo stesso modo delle royalties del petrolio, il metodo di spesa delle risorse provenienti dal Programma Speciale Senisese che ammontano a 35 milioni di euro. Per il ‘Progetto Vie blu’ ed il Piano triennale di forestazione la Giunta regionale ha impegnato oltre 150 milioni di euro prevedendo, complessivamente, l’impiego a vario titolo, di poco meno di 5 mila operai, ma la situazione dei bacini idrici permane grave perchè gli interventi di tutela sono inadeguati. Anche per questa ragione – conclude Mattia – è neccessario avvalersi dell’Eipli che è in grado di contribuire alla salvaguardia di invasi e sorgenti, oltre che a ridurre le perdite consistenti che si registrano nelle condotte irrigue”.