Viabilità, per Mollica urgente Calciano/Basentana

Il consigliere regionale Mpa ha inviato una lettera al presidente della Giunta De Filippo e all’assessore Gentile per sollecitare l’Anas a intervenire sulle arterie secondarie utilizzate all’indomani della chiusura di alcuni tratti della ss 407

Con una lettera inviata al presidente della Giunta De Filippo e all’assessore alle Infrastrutture Gentile, il capogruppo del Movimento per le Autonomie in Consiglio regionale, Francesco Mollica, chiede “interventi urgenti e costanti sulle arterie secondarie utilizzate all’indomani della chiusura di alcuni tratti della ss 407 Basentana”. Lo rende noto lo stesso consigliere Mollica per il quale “la situazione più preoccupante che necessita di un immediato intervento risulta essere quella del viadotto Calciano/Basentana, drasticamente menomato dal cedimento strutturale di un pilone che ne compromette totalmente l’utilizzo tanto che, per limitare i notevoli disagi che tale cedimento ha procurato, si utilizza un percorso alternativo dirottando sulla viabilità secondaria il traffico”.

“Su questo tracciato – evidenzia Mollica – lungo 22 chilometri e anch’esso in cattive condizioni di percorrenza, vengono, inoltre, dirottati traffico pesante e autobus con notevole aggravio sia della percorrenza sia della sicurezza, a svantaggio di tutti coloro che quotidianamente percorrono tali direttrici”.

“Nella lettera inviata al Presidente e all’Assessore – prosegue l’esponente Mpa – si chiede sostanzialmente di sollecitare l’Anas, competente per la manutenzione della strada in questione, affinché possa celermente e dettagliatamente prendersi cura della stessa, così da garantire libero accesso e sicurezza ai numerosi viaggiatori. Inoltre, si chiede di verificare, ove non sia già stato fatto, se sussistono possibili soluzioni che possano utilizzare, magari solo per il traffico leggero, tracciati già esistenti che costeggiano la Basentana”.

“Con un attento monitoraggio della situazione – conclude Mollica – e con un’efficace azione di deviazioni almeno per il traffico leggero, su strade esistenti accuratamente risistemate e messe in sicurezza, si potrebbero alleviare gli enormi disagi che le eccezionali precipitazioni di inizio marzo hanno provocato agli utenti della nostra regione e non solo”.

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