Domani per “Porte chiuse, luci accese sulla cultura”, stop a spettacoli, siti chiusi e distribuzione di materiale informativo.
“La manovra finanziaria contiene misure il cui impatto potrebbe determinare gravi effetti per i settori della cultura e dello spettacolo, danneggiando in maniera indifferenziata la capacità di intervento pubblico, le associazioni e il sistema delle imprese private, con effetti finali negativi sui servizi offerti ai cittadini, sull’occupazione e sull’economia dei territori. Per ovviare a ciò, Federculture ha organizzato, con l’adesione dell’Anci e del Fai, per il 12 novembre 2010 la giornata di mobilitazione “Porte chiuse, luci accese sulla cultura”. (…) .Qualora lo ritenga opportuno, le chiedo pertanto di voler aderire alla manifestazione” E’ il messaggio che l’assessore alla Cultura della Regione Basilicata, Rosa Mastrosimone, ha inviato oggi a tutti gli operatori della cultura, in forza a strutture sia pubbliche che private, con l’invito ad aderire alla giornata di mobilitazione di domani.
La giornata di mobilitazione, ha spiegato, prevede “la chiusura dei siti culturali e la sospensione di eventi e spettacoli”, chiusura, spiega l'assessore, che non è però possibile per gli enti i quali possono comunque aderire alla manifestazione distribuendo il materiale informativo della protesta (disponibile anche sul sito www.federculture.it) o attraverso forme diverse di mobilitazione individuate secondo le possibilità dell’ente stesso”.
L’iniziativa a cui l’assessore Mastrosimone invita ad aderire è stata presentata alle Regioni nella Commissione Beni e attività culturali della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, “nell’ambito della quale – aggiunge l’assessore – ho inteso manifestare l’adesione della Regione Basilicata all’iniziativa, in ragione della condivisione delle motivazioni per cui è stata indetta”.