«La storia imprenditoriale di Rocco Conte è una bella testimonianza di come talento, intraprendenza e legame con le proprie radici possano trasformarsi in un progetto capace di affermarsi anche fuori dai confini nazionali e, nello stesso tempo, di promuovere l’immagine della Basilicata».
È quanto dichiara l’assessore al PNRR della Regione Basilicata, Cosimo Latronico, esprimendo il proprio plauso al percorso del giovane imprenditore originario di Pietragalla, che a Colonia ha dato vita alla trattoria contemporanea “Il Brigante Lucano”, costruendo negli anni un’esperienza imprenditoriale fortemente legata ai prodotti, ai sapori e alla cultura della terra lucana.
«Quello di Conte – sottolinea Latronico – è soprattutto il racconto di un giovane lucano che ha saputo avere visione e coraggio. Ha intuito le potenzialità di un patrimonio che troppo spesso rischiamo di considerare scontato: la qualità delle nostre produzioni, l’identità della nostra cucina, il valore delle tradizioni e il lavoro dei piccoli produttori. Ha preso tutto questo patrimonio e lo ha trasformato in un’impresa, facendone uno strumento per raccontare la Basilicata in un contesto internazionale».
Un percorso che negli scorsi mesi ha ottenuto anche un importante riconoscimento nell’ambito del Premio Mercurio, nella categoria “Ospitalità Italiana Quality Approved 2026”, ma che, per Latronico, assume un significato più ampio proprio per la capacità di creare un ponte concreto tra la Basilicata e la Germania.
«Esperienze come questa ci ricordano che i giovani lucani possono essere straordinari ambasciatori della nostra regione. Non soltanto perché portano altrove i nostri prodotti, ma perché trasferiscono un modo di fare impresa fondato sulla qualità, sull’autenticità e sulla capacità di innovare senza recidere il rapporto con le proprie origini. È particolarmente significativo che Conte abbia scelto di costruire la propria proposta imprenditoriale valorizzando produzioni e tradizioni della Basilicata e del Mezzogiorno, offrendo così visibilità anche a territori e piccole realtà produttive».
«La Basilicata – conclude Latronico – ha bisogno dell’energia, delle idee e dell’intraprendenza delle sue nuove generazioni. Dobbiamo guardare con attenzione a chi ha il coraggio di mettersi in gioco, sperimentare e aprirsi a nuovi mercati. Rocco Conte dimostra che essere lucani nel mondo può significare continuare a investire sulla propria terra, facendone conoscere identità, qualità e potenzialità. A lui va il plauso per il percorso costruito e l’augurio di continuare a essere, attraverso il proprio lavoro, un interprete appassionato e credibile della Basilicata in Europa».