“La sfida del Pdl lucano deve rispondere anche alla necessità di tornare a riflettere sullo strumento ‘partito’ da riproporre in chiave del tutto rinnovata rispetto alle forme che abbiamo fino ad ora conosciuto”
“Credo da sempre – sostiene Rosa – che gli iscritti del Popolo della Libertà siano l’ossatura ed il valore aggiunto del partito, vero collante tra la Politica e la Società Civile. Un patrimonio umano, culturale che però in questi anni è stato poco valorizzato e sul quale si è poco o per nulla investito, se non in periodo elettorale. Ma in questi mesi, nonostante le difficoltà nazionali e nonostante il passo indietro dettato dal senso delle Istituzioni del presidente Berlusconi, il Pdl con la nuova direzione politica di Angelino Alfano ha lanciato il tesseramento finché si arrivi ad una nuova stagione nel segno della Democrazia e del Rinnovamento del Popolo della Libertà. Dopo lo straordinario risultato di un milione di tessere in Italia, parte la stagione dei congressi, infatti tra il mese di dicembre e gennaio si terranno tutti i congressi provinciali. Coinvolta anche la Basilicata con le sue due province”.
“In una Basilicata dominata da un centrosinistra fautore del Partito Regione e del totale controllo della società e dell’economia – dice Rosa – il Popolo della Libertà lucano deve essere portatore di una visione di un partito ‘aperto’, non più inteso come ‘cittadella del potere’ autorefenziale e distaccata, ma in grado di aprirsi alla partecipazione dei cittadini di farsi portavoce, attraverso l’arte della politica, di esigenze variegate e sempre più complesse, favorendo un maggiore avvicinamento alla collettività. Ma la sfida del Pdl lucano deve rispondere anche alla necessità di tornare a riflettere sullo strumento ‘partito’, da riproporre in chiave del tutto rinnovata rispetto alle forme che abbiamo fino ad ora conosciuto. Nuove formule di aggregazione, selezione della classe dirigente, rinnovamento e maggior partecipazione di iscritti e simpatizzanti. Solo così possiamo creare le basi affinché il Pdl da partito di opposizione possa divenire reale alternativa di governo e punto di riferimento certo per i lucani. Pertanto, bisogna lavorare tutti in questo senso onde evitare di commettere i tanti errori che hanno creato un forte malumore negli iscritti e un allontanamento del nostro elettorato. Un partito organizzato sul territorio e una linea politica chiara per prepararci alle prossime competizioni elettorali ed arrivare competitivi e soprattutto credibili. Questo richiede tempo, passione, dedizione e chiarezza con i lucani ed una squadra competente e determinata cui affidare questa missione. Troppo spesso capita di essere accusati di latitanza o consociativismo, troppo spesso la nostra azione politica lascia spazi a dubbi, troppo spesso siamo assenti sui temi vitali della nostra regione, tutto ciò non deve più accadere, dobbiamo una volta per sempre voltare pagina”.
“Per questo – continua Rosa – assieme a tanti amici che condividono con me un’idea di un partito diverso da quello che è stato, sono impegnato in una battaglia di trasparenza e democrazia. Ma questo non è uno scontro nè una resa dei conti interna, come qualcuno strumentalmente cerca di definirlo, ma è un lavoro solo e soltanto nell’interesse di un Pdl più forte e organizzato. Ecco perché siamo aperti a tutti i confronti, fermo restando l’immutabilità dell’idea di attuare una svolta chiara rispetto al passato. Riteniamo utile anticipare gli approfondimenti proprio per meglio sviscerare le questioni e tentare di arrivare ad una auspicabile unità. Per questa ragione – spiega Rosa – abbiamo deciso di convocare una riunione a Potenza per giovedì 1 dicembre, alle ore 18.00, presso la sala b del Palazzo del Consiglio regionale, aperta a tutti gli amici che vogliono dare un contributo diretto per un nuovo Pdl. Alla base della discussione un documento: ‘Non mi arrendo! Un Pdl forte e vincente per la sfida lucana’, che noi consideriamo una base documentale da analizzare e migliorare per avere un punto di partenza certo e condiviso per i futuri congressi e per tutti gli iscritti. Oggi più che mai – conclude Rosa – dobbiamo dimostrare ai lucani e a noi stessi che siamo la vera alternativa di governo della nostra Basilicata”.