Rionero, Verdi: ridefinire contorni amministrativi

“Nel 1811, per decreto di Gioacchino Murat, Rionero in Vulture veniva elevata a comune autonomo, sicché nel 2001 Rionero festeggerà 200 anni”. Lo segnala Michele Greco, presidente dell’Associazione comunale dei Verdi di Rionero.
“Due secoli è un anniversario importante per una comunità relativamente giovane come quella rionerese, pertanto la ricorrenza merita un’attenzione particolare.
“Crediamo che l’anniversario del bicentenario di vita da Comune autonomo sia la giusta occasione per ridisegnare i confini amministrativi e cancellare quel vero e proprio scandalo costituito dal fatto che un importante area urbana rionerese (zona stazione e rione San Francesco) risulta ricadere nel territorio di Ripacandida. I tempi sono maturi affinché la politica dia prova di capacità di agire e di incidere sui problemi. Non ha senso che un intero rione, una scuola secondaria superiore, una importante azienda viti-vinicola, siano costrette ad attestare il falso dichiarando di essere in Rionero quando invece ricadono nel territorio di Ripacandida. Non ha senso che un grosso complesso architettonico si accinge ad essere trasformato in centro commerciale e la licenza venga rilasciata dal comune di Ripacandida anziché da quello di Rionero. Non ha senso che i servizi, per forza di cose, vengano forniti dal comune di Rionero e le tasse locali vadano invece nelle casse del Comune di Ripacandida. Non ha senso che un comune con 200 anni di storia sia oltraggiato in questo modo. Tutto questo non ha senso ed è arrivato il tempo che la politica metta riparo. Non mancano gli uomini di Rionero che, coprendo ruoli importanti a livello provinciale e regionale, possono far sentire la propria voce, come pure non mancano i cittadini di buon senso di Ripacandida che sapranno riconoscere la bontà di questa battaglia”.
(bas – 04)

    Condividi l'articolo su: