“L’attuale riformulazione dei collegi provinciali per la futura composizione del Consiglio Provinciale di Potenza, sulla base delle indicazioni pervenute dall’Ufficio Territoriale del Governo, non risponde ad obiettivi di democrazia e rappresentatività territoriale”. E’ il giudizio di Giacomo Nardiello, componente della segreteria regionale e della direzione nazionale del Pdci-Fds che ha inviato lettere ai Presidenti della Provincia Piero Lacorazza, del Consiglio Regionale Vincenzo Folino e al Prefetto di Potenza invitandoli ad un approfondimento di tutti gli aspetti riferiti alla riforma delle Province e di conseguenza alla riduzione dei collegi e dei consiglieri.
Secondo Nardiello “nella definizione geografico-amministrativa dei 24 nuovi collegi provinciali (al posto degli attuali 30) non c’è quella uniformità della popolazione elettorale che è un elemento fondamentale di democrazia istituzionale. In sostanza, si ipotizzerebbero collegi con minori elettori con la possibilità per alcuni candidati di essere eletti con minori voti rispetto ai candidati di altri collegi. Si tratta di una condizione di disparità che non può essere accettata e che non garantirebbe alcun parametro oggettivo di rappresentanza territoriale e tanto meno la libera espressione dei cittadini. Pertanto – conclude l’esponente Pdci-FdS – nell’ambito dell’attività di confronto politico e consultazione istituzionale intrapresa dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio Provinciale di Potenza è necessaria un’attenta valutazione allargando al massimo la consultazione. Diventa questa l’occasione anche per rivedere funzioni e compiti delle Province trasferendo le deleghe amministrative dalla Regione agli enti intermedi in alcuni settori importanti come la formazione professionali, i servizi per l’impiego e la programmazione territoriale”.
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