Creare un contesto di solidarietà, di amicizia, di allegria ma anche di responsabilità e lavoro. Un ambiente ideale dove crescere e iniziare un percorso di reinserimento sociale. E’ questo uno degli scopi di “ViviAmo il territorio”, il progetto promosso da Legambiente Basilicata onlus in collaborazione con l’Ufficio di servizio sociale per i minorenni (Ussm), che si pone come obiettivo principale quello di rendere i ragazzi in carico all’Ussm di Potenza – per cui l’Autorità giudiziaria ha disposto la sospensione del processo con messa alla prova (art. 28 D.P.R. 448/88) – partecipi di una politica ambientale e protagonisti di un’azione concreta di promozione sociale, con l’intento di includere una fascia di utenti “deboli” generalmente esclusa da offerte formative di questo tipo.
Al progetto, partito nel mese di ottobre e attualmente in corso, partecipano attivamente 10 ragazzi del capoluogo di età compresa tra i 15 e i 21 anni, di cui 3 messi alla prova.
“I ragazzi, infatti – fa sapere Legambiente – sono attivamente coinvolti nell’organizzazione e nella promozione di campagne. Come “Puliamo il mondo”, al Parco Montereale lo scorso 28 settembre, che attraverso la pulizia e la riqualificazione di aree vedi urbani vuole diffondere e ribadire l’importanza della corretta gestione del ciclo dei rifiuti o come la “Festa dell’albero”, quando insieme agli alunni dell’I.C. Don Lorenzo Milani, a rione Cocuzzo, hanno piantumato l’orto invernale nell’area verde della scuola. Nell’ambito dei lavori nell’orto sociale di Legambiente nel parco Baden Powell, i ragazzi hanno poi proceduto alla riconversione dall’orto primaverile/estivo a quello invernale mentre all’interno della campagna “Fai la spesa giusta”, hanno organizzato un aperitivo “equo e sostenibile” utilizzando i prodotti biologici e a “chilometro zero” del Gruppo di Acquisto Ecologico del circolo Legambiente di Potenza”.
bas 08