Il progetto si sviluppa in tre macro-azioni: la prima fa capo a Unioncamere Basilicata, che opererà per il tramite delle due Camere di Commercio (con Potenza nel ruolo di coordinamento per l’esperienza maturata nella formalizzazione dei “contratto di rete”) e si esplicita nell’organizzazione – presso gli ambiti territoriali di ciascun distretto – di azioni informative sui benefici (fiscali, amministrativi, finanziari ed organizzativi) dello strumento “Contratto di Rete”, oltre che sulle misure agevolative previste dalla Regione Basilicata, dalle Camere di Commercio di Potenza e Matera e da eventuali altre istituzioni pubbliche e private che potrebbero incentivare tale forma di aggregazione. Saranno altresì programmate missioni commerciali all’estero, avvalendosi della rete delle Camere di commercio italiane all’estero.
L’intervento specifico della seconda linea di azione è l’emanazione di un avviso pubblico a favore delle imprese operanti nel territorio dei Distretti finalizzato alla promozione delle reti di impresa, per favorire la cultura dell’aggregazione e “ampliare i confini distrettuali” favorendo, tra l’altro, collaborazioni tra imprese appartenenti anche a differenti distretti, allo scopo di migliorare le perfomance produttive, aumentare il fatturato, ridurre i costi e favorire l’accesso al credito. Anche in questo caso il soggetto attuatore è Unioncamere Basilicata, che opererà per il tramite della Camere di Commercio di Potenza, in ragione della provata esperienza nella gestione di avvisi pubblici similari. La Cciaa potentina, infatti, dal 2010 (e per 3 anni consecutivi) ha coordinato e cofinanziato un bando per la promozione dei contratti di rete in collaborazione con il Dipartimento Attività Produttive della Regione Basilicata, consentendo la costituzione di circa 30 reti di impresa e permettendo alle stesse imprese singole aderenti ad una rete di operare secondo logiche di filiera, oltre i limiti territoriali tipici di un Distretto, con obiettivi più ampi e globalizzati.
La terza linea di intervento riguarda azioni di promozione e creazione di desk sui mercati target, e sarà realizzato tramite la ridefinizione e il potenziamento dello Sportello Regionale per l'Internazionalizzazione delle Imprese (SPRINT) nato presso la Regione Basilicata come strumento operativo finalizzato a fornire uno sportello unico a supporto delle imprese lucane che intendono affacciarsi sui mercati esteri. In questo caso il soggetto attuatore sarà la Regione con il supporto della sua “in house” di settore (Sviluppo Basilicata SpA), con il coinvolgimento degli altri enti pubblici di settore che operano su scala regionale nazionale ed internazionale tra cui Unioncamere Nazionale e Regionale (utilizzando anche i servizi offerti dal portale delle Camere di Commercio d’Italia www.worldpass.camcom.it), Simest, Sace, Unido, l’Agenzia Nazionale per l’Internazionalizzazione, ex ICE), per creare un sistema virtuoso che metta in relazione da un lato il mondo delle imprese appartenenti ai distretti regionali e dall’altro quello del pubblico e che sappia fornire risposte sempre più veloci ed efficaci alle necessità delle imprese che intendono internazionalizzarsi.
bas 08