Il consigliere regionale del Pdl-Fi dopo gli stanziamenti per completare le barriere soffolte a difesa della costa ionica: “Non tollereremo che la Regione si fermi ad impegni formali come accaduto in passato”
“La corsa contro il tempo avviata dall’assessore Berlinguer dopo l’annuncio che la Giunta ha deliberato 1,8 milioni di euro di fondi Cipe per garantire la continuazione della installazione delle barriere soffolte a protezione del litorale di Metaponto è attesa al traguardo soprattutto dagli operatori degli stabilimenti balneari e turistici che continuano a vivere un clima di forte incertezza in previsione dell’imminente stagione turistica”. Lo sostiene il consigliere regionale del Pdl – Forza Italia Paolo Castelluccio.<br /><br />“Vigileremo sull’impegno ‘solenne’ assunto dall’assessore – aggiunge il consigliere regionale – di chiudere l’espletamento del bando entro la fine di questo mese e su quello di posizionare analoghe barriere sul litorale di Scanzano, sinora escluso dal programma dei lavori. Come vigileremo sull’ennesimo annuncio di gara per la manutenzione triennale del lido di Metaponto, con le opere di ripascimento anch’esse necessarie. Se mare, spiaggia e turismo rappresentano la vera industria del Metapontino, non tollereremo che la Regione si fermi ad impegni formali come accaduto in passato senza individuare strumenti e mezzi per verificare efficacia e tempistica delle azioni per salvaguardarne presente e futuro”.<br /><br />Castelluccio evidenzia ancora che “Il Piano dei lidi, unitamente alla variante, costituisce lo strumento attraverso il quale la Regione disciplina l’utilizzazione delle aree demaniali marittime, in un quadro generale di protezione ambientale e di diversificazione e qualificazione dell’offerta turistica. La situazione di stallo che perdura da diversi anni sta pregiudicando, però, gli investimenti sostenuti da numerosi operatori del settore che non sono in grado di offrire servizi turistici completi per i propri ospiti. Difatti la Regione è impossibilitata a rilasciare nuove concessioni demaniali fino all’approvazione della variante e del suo regolamento attuativo. E’ da mesi che sollecito, nelle more dell’approvazione della variante al Piano di utilizzo delle aree demaniali marittime, di rilasciare concessioni demaniali marittime provvisorie alle aziende che hanno realizzato strutture ricettive prospicienti il mare e non dispongono di servizi in sito, affinché il turismo balneare possa sfruttare a pieno le sue potenzialità”.<br /><br />“Condivido infine la sollecitazione che viene da Confapi Matera: proprio perché il turismo è riconosciuto come un obiettivo strategico fondamentale del progetto Matera Capitale Europea della Cultura diventa necessario convogliare tutti gli sforzi per sostanziare le ambizioni sul quale è stato costruito il progetto. E la costa Metapontina è parte integrante”.<br /><br /><br /><br />