A Tricarico nel palazzo ducale dal 28 febbraio e fino al 30 giugno la mostra "Forme di ritualità del mondo antico".
“ Il carnevale di Tricarico, in provincia di Matera ha un rito singolare. Sembrerebbe a prima vista –rende noto la Soprintendenza per i Beni archeologici della Basilicata — un rito propiziatorio di una civiltà pastorale. Figuranti si travestono da vacche o giovenche, altri si travestono da tori. I primi hanno sostituito le pelli dei bovini con nastri multicolori, i secondi con abiti e maschere nere.
Non è difficile recuperare però, con uno sguardo più attento ,il sincretismo fra la cultura greca con quella italica dei lucani-sanniti che hanno spodestato gli enotri nel VI sec. a.
Le esplorazioni sistematiche offrono un panorama assai vasto in cui è finalmente possibile affrontare, con metodo rigorosamente scientifico, la complessa fenomenologia storico-archeologica connessa allo studio della civiltà indigena e dell'ellenizzazione delle aree interne da parte della colonia greca di Metaponto.
La mostra racconta di questi segni e suggestioni partendo dalle prime civiltà preistoriche fino all’assimilazione del culto di Dioniso. Nelle sale della sede operativa di Tricarico saranno esposti, inoltre, i costumi carnascialeschi dei comuni di Teana, Satriano ed Aliano. La mostra è organizzata dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Basilicata".
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