Debutto nel Sud Italia, a Matera martedì 3 marzo e a Potenza giovedì 5 marzo, del nuovo spettacolo de Il Teatro delle Albe/ Ravenna Teatro. La pluripremiata compagnia ravennate porterà in scena Il Giocatore, regia di Marco Martinelli e interpretato da Alessandro Argnani.
L’appuntamento con il pubblico lucano segna l’avvio della collaborazione fra Il Teatro delle Albe/ Ravenna Teatro e il Consorzio Teatri Uniti di Basilicata, che lavoreranno dal 2016 al 2019 al progetto della non-scuola: di cui saranno protagonisti gli alunni delle scuole Medie superiori lucane. Un progetto che, per la prima volta in Italia, vedrà l’interazione fra teatro e sport e che sarà illustrato, ai creativi lucani e ai referenti delle squadre giovanili di Basket, nei giorni in cui Alessandro Argnani sarà in Basilicata.
Il Teatro delle Albe/ Ravenna Teatro, sin dal suo esordio nel 1983, è impegnato in una ricognizione sul presente, sulle contraddizioni della società attuale. E rappresenta un teatro che ha bisogno di relazionarsi con un mondo, che vuole incontrarsi e “scontrarsi” col pubblico. In questa ricerca si collocalo spettacolo Il Giocatore.
Il Giocatore, della Compagnia Il Teatro delle Albe/ Ravenna Teatro, andrà in scena al teatro Comunale di Matera martedì 3 marzo 2015 sipario ore 21, a Potenza sarà proposto giovedì 5 marzo 2015 – sipario ore 21 – al teatro Francesco Stabile.
Deriva personale, scevra da giudizi morali, e responsabilità collettiva, nella discesa agli inferi di un giocatore patologico: sono questi i temi affrontati da Il Giocatore, della Compagnia Il Teatro delle Albe/ Ravenna Teatro, in questo spettacolo che, solo nel titolo, è debitore al romanzo di Fëdor Dostoevskij del 1866. “Il giocatore – spiega Marco Martinelli – racconta la caduta vertiginosa di un giocatore di slot machine, di un annegare nell’azzardo, dove ogni legame affettivo viene sacrificato sull’altare del niente. Amara è la sua fine e, nel suo malato sogno di potenza, delira da solo dal fondo di un fossato di campagna, colpito a morte dai suoi strozzini, allo stesso tempo vittima e carnefice di se stesso”.
Il testo del drammaturgo Marco Martinelli, ideato assieme a Ermanna Montanari, racconta la storia di un contadino arricchito della Romagna, interpretato da Alessandro Argnani, un uomo strettamente legato alla terra, ma uno della nuova generazione e ormai distaccato dai valori tradizionali. Quest’uomo è ora sprofondato in una fossa, distrutto dal vizio del gioco. Si è giocato il trattore, poi la terra, ha mentito a parenti e amici e finge a se stesso, per ottenere i soldi che gli servono per continuare a giocare.
Tema di stretta attualità, quello del gioco d'azzardo e delle ludopatie, che in questo spettacolo mostra l’eliminazione di ogni tipo di pensiero, degradando la personalità: con conseguenze, non solo economiche, ma soprattutto emotive e relazionali, devastanti
bas 02