Sviluppo Basilicata, audizione di Maruggi in seconda Ccp

L’amministratore unico ha illustrato le prospettive della società dopo la scelta del Consiglio regionale di avviarne la ricapitalizzazione

&ldquo;Creare un ponte fra i bisogni dell&rsquo;impresa e le strategie bancarie, perch&eacute; questi due continenti si stanno allontanando, dando vita ad un soggetto finanziario forte, ispirato a criteri di sana e prudente gestione. Non una finanziaria di partecipazione sul modello della Gepi, ma un soggetto che sia in grado di in grado di catalizzare risorse e portare avanti progettualit&agrave;, oltre che di fornire consulenza specialistica alla Regione&rdquo;. Cos&igrave; l&rsquo;amministratore unico di Sviluppo Basilicata Giampiero Maruggi ha sintetizzato le prospettive della societ&agrave; dopo le decisione del Consiglio regionale, che con l&rsquo;art. 30 della legge n. 3/2016 (Legge di stabilit&agrave; regionale 2016) ha deciso di avviarne la ricapitalizzazione con un primo stanziamento di 5 milioni di euro.<br /><br />Nell&rsquo;audizione svolta oggi in seconda Commissione (Bilancio e programmazione) Maruggi ha spiegato che &ldquo;la prospettiva di rafforzare il ruolo di soggetto finanziario di Sviluppo Basilicata &egrave; una scelta non facile, la candidatura da sottoporre alla Banca d&rsquo;Italia va preparata con molta cura, ma &egrave; una prospettiva della quale la Regione non si pu&ograve; privare&rdquo;, ricordando inoltre che il programma prevede di portare nei prossimi anni il livello di capitalizzazione della societ&agrave; a 20 milioni di euro. Questa scelta &ndash; ha spiegato ancora Maruggi – comporter&agrave; anche una modifica della governance, attualmente basata sulla figura dell&rsquo;amministratore unico, che in base al testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia dovr&agrave; invece basarsi su un organo composito sia per la gestione del nuovo soggetto finanziario che per la vigilanza.<br /><br />Attualmente Sviluppo Basilicata, societ&agrave; in House della Regione che opera principalmente come soggetto attuatore di progetti regionali, gestisce fondi di garanzia regionali (finora sono stati erogati mutui per 31,5 milioni di euro, con 18 banche convenzionate e 7 ConFidi), il fondo per il microcredito (finanziati 700 imprenditori con un contributo di 25 mila euro, per un totale di 17,5 milioni di euro, che dovranno restituire in cinque anni a tasso zero) e un fondo di venture capital, finanziato con 8 milioni di euro, (sono state presentate 60 domande, di cui 20 non accolte e 40 stanno affrontando la complessa fase di istruttoria prevista per gli investimenti che richiedono la partnership con i privati).<br /><br />E&rsquo; stato inoltre avviato un programma di spending review che porter&agrave; Sviluppo Basilicata a risparmiare (soprattutto attraverso l&rsquo;eliminazione di consulenze e fitti passivi) a regime circa 700 mila euro all&rsquo;anno, cio&egrave; un quarto dell&rsquo;attuale spesa di 2,8 milioni di euro all&rsquo;anno. Maruggi ha inoltre parlato della necessit&agrave; di rendere attrattivi e di rilanciare gli incubatori Viggiano e Matera, annunciando che un altro incubatore dovrebbe essere allocato in una zona industriale del Materano.<br /><br />Concludendo i lavori, il presidente della Commissione Gianni Rosa (Lb-Fdi) ha chiesto a Maruggi di far pervenire ai consiglieri la documentazione sull&rsquo;attivit&agrave; e sulle prospettive della societ&agrave;, annunciando che sull&rsquo;argomento ci saranno ulteriori approfondimenti e nuove audizioni. Oltre al presidente Rosa, hanno partecipato ai lavori i consiglieri Miranda Castelgrande e Polese (Pd), Bradascio (Pp), Pietrantuono (Psi), Romaniello e Pace (Gruppo Misto), Perrino (M5s), Napoli (Pdl-Fi), Benedetto (Cd) e Galante (Ri).&nbsp;

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