“Una situazione paradossale e insostenibile, quella in cui si trovano le Cooperative sociali del terzo settore che operano nei servizi di assistenza domiciliare (anziani, minori e portatori di handicap), che rischiano di dover bloccare i servizi a causa del mancato trasferimento delle risorse da parte della Regione”. E’ quanto fa sapere Angelo Summa, segretario generale Cgil Potenza in una nota stampa, riferendosi alle risorse regionali destinate al finanziamento dei servizi di assistenza domiciliare assegnati ai Comuni capofila dei vari ambiti zonali e invitando a procedere subito all’assegnazione delle risorse “per evitare il collasso e l’interruzione dei servizi”.
“I Comuni, ormai, non sono più nella condizione di poter garantire tali importanti servizi, e nei prossimi giorni si rischia il blocco totale se non verranno assegnate le necessarie risorse.
Il lavoro di cura e di assistenza è sicuramente un lavoro di alto valore sociale ed occupazionale. Investire in assistenza e cura può determinare concrete ricadute occupazionali e di sviluppo. Rispetto alla situazione di profonda crisi e difficoltà che vive il nostro territorio, è eticamente inaccettabile assistere a situazioni di tale irresponsabilità Politico-istituzionale. Non si può continuare a scaricare sui lavoratori e sul sistema della Cooperazione Sociale le inefficienze della Regione. È evidente – conclude Summa – che, se non si dovesse dare una immediata soluzione a tale criticità, si metteranno in campo tutti gli strumenti di lotta necessari ad ottenere delle risposte immediate”.
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