Il consigliere: “introdurre nell’articolato statutario elementi di innovazione nell’architettura istituzionale della Regione, elementi che potenziandone funzionalità e dinamismo la rendano più vicina, più trasparente e comprensibile ai cittadini”
“Il Movimento 5 Stelle di Basilicata ha presentato oggi altri 39 emendamenti ai Titoli IV V e VI del progetto di legge relativo allo “Statuto della Regione Basilicata”. A comunicarlo il consigliere regionale del Movimento, Giovanni Perrino.<br /><br />“Gli emendamenti – spiega Perrino – cercano di introdurre nell’articolato statutario elementi di innovazione nell’architettura istituzionale della Regione, elementi che, potenziandone funzionalità e dinamismo, possano renderla più vicina, più trasparente e comprensibile ai cittadini. Una più chiara definizione dei poteri – continua – degli oneri e delle responsabilità del Presidente della Giunta e della Giunta stessa; una valorizzazione delle funzioni di indirizzo politico, ma anche di verifica e controllo del Consiglio ed un contestuale rafforzamento del potere legislativo in capo allo stesso Consiglio; la realizzazione concreta e tangibile dei principi di trasparenza, accesso e partecipazione agli atti di governo da parte dei cittadini; finalizzazione esclusiva al pubblico interesse dell’azione amministrativa; vera efficienza della pubblica amministrazione, anche attraverso la prevalenza dei criteri meritocratici sull’appartenenza partitica o politica anche nella designazione di assessori, ma anche nelle nomine di amministratori e dirigenti della (sin troppo) ampia galassia degli enti e delle società subregionali, i cui bilanci sono riportati al vaglio ed allo scrutinio del Consiglio; l’inserimento nel documento economico-finanziaria (Dpef) di contenuti e obiettivi di politica sociale e ambientale quali indispensabili punti di riferimento degli interventi di finanza pubblica; la ‘perequazione territoriale e la regionalizzazione del patto di stabilità’ finalizzate ‘alla rimozione degli squilibri economici e sociali, di promuovere lo sviluppo economico, la coesione e la solidarietà e di favorire l'effettivo esercizio dei diritti della persona, quali il diritto alla salute, all’istruzione ed a una vita dignitosa’”.<br /><br />“Ecco gli obiettivi che, in estrema sintesi – conclude Perrino – gli emendamenti presentati dal M5s si propongono: solo affrancandosi costruttivamente dal dogma dell’austerità ad ogni costo, le istituzioni e organi regionali potranno essere in grado di concretizzare davvero e per tutti i cittadini lucani, come enuncia Stefano Rodotà, 'il diritto di avere diritti’”.<br />