L’Assemblea dice sì al programma triennale sviluppo dello sport, alla Pdl per provvidenze ai familiari di soggetti affetti da patologie gravi, al Ddl per tutela dell’olivicoltura. Approvati anche i rendiconti di Ardsu, Apt e Parco Gallipoli Cognato
Il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza, (con i voti favorevoli di Benedetto – Cd, Bradascio – Pp, Galante – Ri, Pietrantuono – Psi, Cifarelli, Giuzio, Castelgrande, Pittella, Polese, Robortella, Santarsiero e Spada – Pd e l’astensione di Romaniello – Gm ) il Programma regionale triennale per lo sviluppo dello sport 2014-2016, che individua i criteri di riparto delle somme (circa tre milioni di euro) e le modalità di assegnazione dei contributi per gli interventi tesi alla promozione e al sostegno della pratica sportiva solo per l’annualità 2014, con riserva di rimodulare e/o integrare lo stesso in seguito allo stanziamento delle risorse per le annualità 2015 e 2016. L’obiettivo del Programma è quello di avviare un processo di contrasto all’esclusione sociale di fasce di popolazione deboli del territorio lucano, promuovendo e garantendo interventi di solidarietà e sostegno a persone che, versando in gravi difficoltà economico-sociali, siano impossibilitate a provvedere in proprio a spese per l’esercizio della pratica motoria e sportiva. Previsti inoltre interventi sull’impiantistica sportiva. Soggetti destinatari dei finanziamenti regionali sono le amministrazioni comunali.<br /><br />Il Consiglio regionale ha, poi, approvato all’unanimità dei presenti una proposta di legge, di iniziativa del capogruppo di Lb-Fdi Gianni Rosa, che prevede “Provvidenze a favore di familiari o accompagnatori residenti in Basilicata di soggetti affetti da patologie particolarmente gravi e/o invalidanti, tali da richiedere cure presso strutture non regionali”.<br />Il presidente della quarta commissione, Bradascio (Pp) nel presentare la legge ha detto che “si tratta di uno strumento di grande civiltà, di grande rispetto per quelle persone che vivono situazioni sanitarie precarie ma anche un valido input per la Regione a dotarsi di nuovi strumenti per affrontare in maniera più adeguata patologie particolarmente gravi o invalidanti”.<br />La legge ha l’obiettivo di assicurare un contributo forfettario alle famiglie residenti in Basilicata che sono obbligate, per l’assenza di strutture sul territorio regionale, a recarsi presso centri specializzati fuori regione per patologie particolarmente gravi o invalidanti come quelle oncologiche e di oncologia pediatrica. Emendato in quarta Commissione con alcuni contributi dei consiglieri Leggieri (M5s) e Bradascio (Pp), il testo prevede che sarà elargito un rimborso per le spese affrontate da un solo accompagnatore, per ogni trasferta. Contributo che sarà erogato anche in favore di un eventuale donatore e che non potrà essere riconosciuto alle famiglie nelle quali il malato già percepisca contributi per la stessa motivazione.<br />L’ammontare del contributo varierà a secondo del reddito Isee: fino a 10.000,00 euro il contributo è fissato in 80,00 euro al giorno, fino ad un massimo di 3.200,00 euro l’anno; da 10.001,00 euro a 20.000,00 il contributo è fissato in 50,00 al giorno, fino ad un massimo di 2.000,00 euro l’anno. Il contributo sarà comprensivo di ogni spesa sostenuta dall’accompagnatore purché debitamente documentata.<br />Per dichiarazione di voto è intervenuto li consigliere Pace (Gm) il quale, nel sottolineare l’importanza del voto all’unanimità avvenuto sia in Commissione che in Consiglio, ha affermato che “con questa legge, nasce il diritto di cura per famiglie che fino ad oggi vivevano situazioni particolarmente difficili. Grazie a questo fiore all’occhiello del sistema sanitario molti bambini potranno curarsi”.<br /><br />Il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza ( voti favorevoli di Benedetto –Cd, Bradascio – Pp, Pittella, Cifarelli, Giuzio, Polese, Robortella, Santarsiero e Spada – Pd, Galante – Ri, Pietrantuono – Psi, contrari Leggieri e Perrino – M5s, astenuto Romaniello – Gm ) un disegno di legge della Giunta che disciplina la tutela, la valorizzazione e la promozione dell'olivicoltura regionale e le norme per l’abbattimento e il taglio di alberi di olivo. Il testo arrivato in Aula ha recepito una serie di emendamenti presentati dai consiglieri Santarsiero (Pd) e Leggieri (M5s) in terza Commissione.<br />Con il nuovo testo si intende adeguare la legge regionale n.28/2002 sulla “Disciplina concernente l’abbattimento di alberi di olivo” alle mutate condizioni economico-sociali generali e dell’agricoltura in particolare. Si introducono disposizioni idonee ad aumentare la possibilità di intervento sui terreni olivetati, al fine di consentire una più conveniente fruizione del bene ai fini produttivi, e a ridefinire l’oggetto della tutela, disciplinando l’ipotesi dello spostamento degli alberi di olivo che potrà avvenire nell’ambito del territorio regionale, al fine di garantire la conservazione del patrimonio vegetale e aggiornando la misura delle sanzioni in materia di abbattimento abusivo di alberi di olivo. Nello specifico, si prevedono iniziative tese alla diffusione e conoscenza dell’olio di qualità, all’ottenimento di marchi di qualità e di origine, alla diffusione delle innovazioni tecnologiche, al censimento degli impianti olivicoli con significativa valenza ambientale e paesaggistica.<br /><br />Approvato a maggioranza, con il voto favorevole di Benedetto – Cd, Bradascio – Pp, Galante- Ri, Pietrantuono – Psi, Pittella, Cifarelli, Giuzio, Castelgrande, Polese, Robortella, Santarsiero e Spada – Pd, il voto contrario di Leggieri e Perrino – M5s e l’astensione di Romaniello – Gm anche il disegno di legge sul “Rendiconto per l’esercizio finanziario 2014 dell’Azienda regionale per il diritto allo studio universitario (Ardsu) e dell’Agenzia di promozione turistica della Basilicata (Apt)”. Il conto economico dell’Apt chiude con un risultato positivo di esercizio di 68.222,47 euro, i residui attivi ammontano a 10.033.205,85 quelli passivi a 10.233.679,81 euro. Il rendiconto per l’esercizio finanziario 2014 dell’Ardsu si chiude con un avanzo di amministrazione pari a 614.011,04 euro e il conto economico con un risultato di esercizio pari a 157.667,18 euro.<br /><br />Approvato, infine, sempre a maggioranza, con il voto favorevole di Benedetto – Cd, Bradascio – Pp, Galante- Ri, Pietrantuono – Psi, Cifarelli, Giuzio, Castelgrande, Pittella, Polese, Robortella, Santarsiero – Pd, Romaniello – Gm e il voto contrario di Leggieri e Perrino – M5s, il “Rendiconto per l’esercizio finanziario 2014 del Parco regionale Gallipoli Cognato”, che si chiude con un avanzo di gestione di circa 38 mila euro e la presenza di residui attivi per 1, 941 milioni di euro e di residui passivi per 1,984 milioni di euro.<br /><br />